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Diocesi di Albenga, la rivoluzione del vescovo Borghetti non si ferma

Il presule: "I vicariati non sono né superparrocchie né strutture burocratiche, ma strumenti per favorire la cura pastorale mediante un'azione comune"

Albenga. Sette mesi dopo l’arrivo del vescovo coadiutore ad Albenga la rivoluzione in Diocesi non si arresta. Dopo la nomina del nuovo vicario generale don Ivo Raimondo, già parroco del Duomo di Imperia, ecco che il presule inviato da Papa Bergoglio comincia a riorganizzare anche le sedi periferiche. In sostanza è stata decisa una gestione più collegiale della Chiesa della Riviera, secondo le linee guida del Santo Padre.

Si tratta dei dieci vicariati foranei in cui è divisa la Diocesi. Borghetti ha convocato in seminario una riunione per fornire le nuove indicazioni. “I vicariati non sono né superparrocchie né strutture burocratiche, ma strumenti per favorire la cura pastorale mediante un’azione comune”, ha spiegato il presule che di fatto ha  annunciato una serie di incontri periodici per essere informato su tutto ciò che succede. E’ sua intenzione quella di consultare i vicari per la nomina dei parroci.

Dunque assisteremo presto ad un nuovo valzer di nomine in diversi vicariati. Sono previsti nuovi “capi” a cominciare da Imperia Oneglia, quindi Albenga e Alassio. Diversi sono i candidati. Ad Albenga, ad esempio, potrebbe arrivare don Gigi Lauro, parroco del Sacro Cuore, al posto di don Tiziano Gubetta. A Oneglia cambierebbe monsignor Mario Ruffino.

Intanto dallo scorso 2 ottobre sono stati nominati amministratori parrocchiali: il gesuita Xavier Pallathussery a San Bartolomeo in Caramagna, mantenendo anche l’incarico di vicario parrocchiale di San Giuseppe in Imperia, in sostituzione di padre Gianni Estienne; il gesuita Ferruccio Zamataro a San Bernardo in Moltedo, in sostituzione di padre Manuel LLempen; padre Manuel Llempen a San Giuseppe in Imperia; don Sandro Marsano a Vessalico-Lenzari-Siglioli. Inoltre, è stato integrato il Consiglio presbiterale con il vicario episcopale don P. Corsi, don S. Decanise don G.Serrato.

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