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Borghettopoly – Il gioco del cemento

L'immagine è diventata virale nelle ultime ore sui social network: provocazione ironica contro lo scarico gratuito dei liquami a Borghetto da parte dei comuni vicini

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Borghetto Santo Spirito. Ci sono i riferimenti generici alla crisi: la Stangata IMU (“paga 200 dollari”), o “Chiude un negozio: cosa te ne importa?”. Ci sono le caselle riferite alla cementificazione selvaggia: “Più cemento per tutti, costruisci un palazzo gratis” fa il paio con “Cemento Extra” o “La Betoniera che ride”. E quindi il Via diventa un’Area Verde, dove puoi “far respirare il cittadino” (ma devi togliere due case), mentre le celebri Stazioni sono caselle nelle quali puoi costruire parcheggi.

E poi ci sono i riferimenti specifici a Borghetto. Il Parcheggio diventa l’Oleificio (“Fermo per sempre”), il Carcere è il Centro Anziani (che ti costringe a fermarti un turno, ma solo se hai meno di 70 anni), e la casella che ti ci manda è quella riferita ai Lavori sul Capo (che, già che c’è, ti ferma due turni). Parco della Vittoria non poteva che essere Pineland; e l’unico raggio di sole di un tabellone assai penalizzante è la Pista Ciclabile, che ti permette di tirare di nuovo.

Benvenuti a Borghettopoly, il “gioco del cemento”, un’immagine creata nel 2012 ma ridiventata virale nelle ultime ore sul gruppo Facebook “Risolleviamo Borghetto” e affini. Così recita la descrizione dell’autore Marco Ponteprino: “Alassio, Albenga, Cisano sul Neva, Garlenda, Laigueglia, Ortovero, Villanova d’Albenga e Zuccarello. Ecco (se ci va bene) le cittadine di cui dovremmo sorbirci i liquami a titolo TOTALMENTE gratuito. Non è l’unica in***ATA che i cittadini di Borghetto Santo Spirito hanno dovuto subire di recente, senza possibilità di controbattere, senza possibilità di proporre alternative. Il prossimo passo sarà un inceneritore o una discarica? Tristezza infinita per un paese morto sul cui cadavere c’è ancora qualche avvoltoio che banchetta…”.

Le regole sono le stesse di Monopoly, unica variazione: qua non esistono Probabilità, ma solo Imprevisti, e con una sola carta, il Depuratore. “Per ora esiste solo il gioco da tavolo, nessuna versione mobile – scherza l’autore – però abbiamo già un’espansione, ‘La Fogna della Riviera’”. Buona partita.

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