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Balneari, l’assessore regionale Scajola: “Legge-proroga per fermare la Bolkestein”

Liguria. Agguerrita posizione della Regione Liguria che si prepara a partecipare, insieme alle altre regioni italiane, al summit in programma venerdì 9 ottobre, a Rimini, contro lo stallo delle concessioni demaniali e le incognite della direttiva Bolkestein dell’Unione Europea.

L’appuntamento, promosso dalle associazioni dei balneari Fiba Confesercenti, Oasi Confartigianato, Assobalneari Confindustria e Sib Confcommercio è in programma alle 15:30, nella sala Sisto Neri del salone Sun 2015, a Rimini Fiera.

Obiettivo primario del confronto: far sì che il governo si attivi subito per superare la Bolkestein, nella parte turistica e balneare, per trovare rapidamente una soluzione per un provvedimento che nel 2020 imporrà l’asta delle concessioni esistenti.

“Per colpa della superficialità con cui in questi anni la questione è stata affrontata a livello governativo, la Liguria è stata ingiustamente toccata dalla Bolkestein e inserita in un provvedimento dal quale dove rimanere fuori. Invece siamo fra le regioni più “colpite”, con tremilaottocento concessioni balneari lungo i trecento chilometri di costa, di cui un centinaio sono, appunto, spiagge” afferma l’assessore regionale al Demanio Marco Scajola, che venerdì interverrà al vertice dei balneari a Rimini, insieme con il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, da tempo impegnato nella battaglia anti-Bolkestein.

“Il rinvio alla Corte di Giustizia Europea della decisione sulla legittimità della proroga al 2020 ha ulteriormente peggiorato alla situazione. I tempi di tale decisione non sono fissati e le scadenze si avvicinano. Il Governo italiano non può lasciare migliaia di cittadini in balia di una sentenza, qualunque essa sia” spiega Scajola.

Secondo la Regione Liguria, la previsione della libera concorrenza e quindi della messa a gara delle concessioni non tiene conto della peculiarità e della specificità del paesaggio costiero nel quale gli stabilimenti balneari rappresentano una realtà tipica e particolare, un unicum nel territorio europeo. Concessioni demaniali che in Liguria comprendono anche la nautica da diporto, la cantieristica navale, la pesca e l’acqualcoltura.

A Rimini, l’assessore Scajola, dopo aver ricordato le iniziative varate in questi cento giorni dalla giunta Toti a favore dei balneari, fra cui la possibilità di bruciare i legnami inerti delle mareggiate sulle spiagge, farà il punto sui provvedimenti che la Regione Liguria si appresta a varare per superare la Bolkestein.

L’agenda della Liguria non esclude un provvedimento di legge ad hoc per i balneari da presentare al governo.
Provvedimento al quale la giunta regionale con l’assessore Scajola, sta lavorando e che una volta completato potrebbe rappresentare la soluzione del caos-concessioni, varando una proroga trentennale delle stesse.

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