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Aurelia Bis, il Comitato Albamare e il “tappo” della Margonara

Forzano: "Di Tullio non ha neppure voluto vedere il nostro progetto"

Savona. Arrivano le precisazioni da Paolo Forzano, presidente del comitato Albamare sulla realizzazione dell’Aurelia Bis tra Albissola e Savona.

“A seguito delle richieste di alcuni membri di commissione del dicembre 2014 è stata indetta una commissione apposita il 30 giugno 2015 per analizzare la nostra proposta di realizzare una unica connessione Aurelia bis con Aurelia a Miramare, tramite due rotatorie – sottolinea Paolo Forzano – Tale soluzione darebbe tutte le direzioni di marcia e quindi anche la connessione con Albisola, rendendo inutile realizzare l’uscita Margonara notoriamente fuori legge, e sicuramente un clamoroso “tappo” per la circolazione. Costo minimo contro 67 milioni, peraltro non disponibili”.

Ancora Forzano: “La commissione del 30 giugno ha richiesto all’unanimità di comunicare alla giunta questa sua scelta: proporre alla giunta e successivamente ad Anas e Regione. Quindi il 22 settembre la commissione si è aggiornata per la comunicazione alla giunta. In questa sede Di Tullio ha affermato che il mio progetto non è considerabile perchè io non sono un progettista con tutte le garanzie del caso e che il progetto dell’Anas è intoccabile perchè esecutivo!  Non ha neppure voluto vedere il progetto! Democraticamente! Solo il consigliere Acquilino si è opposto a questo modo di affrontare la proposta affermando che sarebbe stato necessario entrare nel merito, e che a questo avrebbe riportato le sue rimostranze alla giunta od al consiglio”.

Così sottolinea il Comitato Albamare: “Il 22 settembre 2015 ore 15, si è svolta la riunione della Seconda Commissione consiliare permanente: risultato? Tutto come previsto! Ovvero, lo abbiamo anticipato ieri, il comune dell’Aurelia bis non gliene frega niente. Parole, parole, parole! Tempi persi per farsì che il tempo faccia il suo lavoro. Per il comune l’importante è fare tempi lunghi in modo che l’opera si concluda senza modificare nulla rispetto al progetto originale. Queste sono le logiche conclusioni che scaturiscono dai fatti. Nessuna preoccupazione per l’utilità dell’opera “Aurelia bis”, per dare all’opera un po’ più di utilità per i cittadini con uno svincolo verso Albisola efficace, per evitare di spendere una gran quantità di denaro in uno svincolo deleterio come Margonara, per “concretizzare” delle richieste legittime dei cittadini di mitigare l’impatto ambientale sia alla Rusca che a Miramare. Dico nessuna preoccupazione perchè i risultati di tante chiacchere fatte sono solo chiacchere e non fatti certificati da documenti – sottolinea Paolo Forzano – L’Ordine del giorno di ieri era “Audizione degli assessori comunali Paolo Apicella, Livio di Tullio e Francesco Lirosi, rispettivamente delegati alla Mobilità, alle Grandi Infrastrutture e ai Lavori Pubblici, al fine di far eventualmente pervenire agli uffici competenti di Anas e Regione Liguria proposte di modifica dell’attuale progettazione dell’Aurelia bis. (Richiesta espressa dalla Commissione consiliare Seconda riunita nella seduta n. 15 del 30 giugno 2015)” ovvero “Proposta di realizzazione di uno svincolo a Miramare in sostituzione di quello attualmente previsto nel progetto Aurelia bis: audizione dell’ing. Paolo Forzano, presidente del Comitato Albamare”.

Forzano spiega che: “Paolo Apicella non ha proferito parola, era troppo impegnato coi messaggini al telefono; Francesco Lirosi ha fatto la sua solita escursione su tutti i suoi storici carteggi con Anas in materia ma ha detto che “forse” è possibile fare la copertura in via Schiantapetto e realizzare anche una rotatoria, ma ha anche specificato che “sono solo promesse verbali” e che nulla è scritto! Idem per la zona Miramare, che però è più critica: bisogna ancora vedere. E bisogna dire che la telenovela è veramente assurda. E’ plausibile che dopo anni di contatti Comune-Anas e di accordi “a voce” non sia stato possibile ottenere un minimo impegno scritto e qualche progetto concreto? Proprio no! Verba volant! Eppure i soldi per pagare i 5+1 per fare alcuni disegni sulla zona Miramare qualcuno li ha trovati! Un progetto che non risponde minimamente alle richieste di avere un’area pubblica ed un parcheggio soddisfacente per il quartiere. Ma se a Miramare si farà o meno la rotatoria di connessione tra lo svincolo Aurelia bis e l’Aurelia non si sa! E di conseguenza neppure si sa se si farà quanto disegnato dai 5+1! Lirosi ha poi completamente glissato il tema del giorno, quello dell’analisi della possibilità di realizzare a Miramare uno svincolo con tutte le direzioni di marcia.  Di Tullio sul tema del giorno se l’è cavata dicendo che si possono prendere in considerazione solo progetti fatti da professionisti altamente qualificati e certificati, osservazione fatta evidentemente al mio indirizzo, e quindi come logica conseguenza, data la premessa la proposta in oggetto non è stata nemmeno considerata. Quindi non ha minimamente preso in carico quanto richiestogli dalla decisione della commissione seconda del 30 giugno. Ha altresì fatto riferimento al progetto sponsorizzato da comune e port authority di realizzare un unico svincolo in via Scotto (costituito da due rotatorie sovrapposte), come opera altamente meritoria fatta da un adeguato professionista. Peccato, e Di Tullio non l’ha detto, che tale progetto era gravemente carente su vari aspetti ad esempio viabilistici (mancava la rampa dalla rotatoria inferiore verso Savona!) e costruttivi (i due rami dell’Aurelia bis conferenti in rotatoria erano circa perpendicolari, e quindi era impossibile utilizzare la talpa per la costruzione!). Di Tullio ha parlato dell’intoccabilità dei progetti esecutivi: ma non lo sà che anche il progetto dello svincolo di Margonara va pesantemente ad incidere sul progetto esecutivo dell’Aurelia bis? Di Tullio lo sà che il progetto svincolo Margonara, fatto in barba alle legge, non è stato ancora approvato e finanziato dal CIPE? Di Tullio ha rimandato l’analisi eventuale della proposta di rotatorie a Miramare ad un futuro incontro presente la Regione e l’Anas coi rispettivi tecnici oltre naturalmente ai tecnici del comune, che però la proposta la conoscono bene. Tempi? Lunghi! Il presidente Anas è appena cambiato, in Regione la giunta è nuova e deve ancora definire la conferma o la sostituzione del direttore generale Gian Poggi. Tempi sicuramente lunghi, ed il tempo lavora contro di noi, contro gli interessi dei cittadini. Sergio Acquilino ha osservato che l’ordine del giorno era quello di considerare la proposta di unico svincolo a Miramare a seguito della richiesta unanime della commissione seconda: quindi questo svincolo al comune di Savona piace o no? E’ utile o no? E’ meglio di Margonara?”

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