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Aurelia Bis di Savona, Anas: “Ok alle modifiche ma l’opera non sarà stravolta” foto

Arrivati pareri che non lasciano margine a tante variazioni nel programma degli interventi

Savona.  Sono tre gli studi di fattibilità che l’Anas sta valutando per le modifiche al progetto dell’Aurelia bis e degli innesti a Savona fra la nuova arteria e la normale viabilità.

Le ipotesi, elaborate su proposta della Regione e dei Comuni, sono state discusse oggi a Roma nella prima seduta di un tavolo tecnico istituito appositamente tra il Ministero delle Infrastrutture, Anas, Regione Liguria e i sindaci di Savona, Albissola Marina e Albisola Superiore.

E dai vertici dell’Anas sono arrivati i primi pareri: “Potranno essere attuate delle modifiche, ma il progetto principale non dovrà subire stravolgimenti e quindi si andrà avanti con indirizzi già definiti”.

L’obiettivo della riunione convocata nella Capitale era quello di condividere le modifiche al progetto dell’Aurelia Bis affinché siano inserite alcune varianti per il miglior inserimento ambientale della nuova opera in alcune zone della città di Savona e di Albisola. Ma dall’Anas sono arrivati pareri che non lasciano margine a tante variazioni nel programma degli interventi.

Pochi giorni fa una commissione, a cui hanno preso parte anche i comitati contrari al progetto, ha esaminato e bocciato alcune obiezioni proposte da Paolo Forzano, presidente del comitato Albamare. “Vogliamo la copertura in via Schiantapetto con tutte le opere complementari previste e rimane aperta la questione dello svincolo di via Turati sul quale bisogna fare i dovuti miglioramenti”,aveva detto  il vicesindaco Livio Di Tullio all’Anas.

I fondi (il costo stimato della variante verso Celle era di 42 milioni di euro sfruttando la sede dell’attuale via Paolo VI e costruendo un tunnel sotto alla collina dei Siri) potrebbero essere dirottati per migliorare il progetto di un nuovo lotto dell’Aurelia bis, quello che dovrebbe collegare lo sbocco in corso Ricci con Vado. L’obiettivo sarà alleggerire il centro di Savona togliendo traffico, soprattutto quello pesante, dagli assi fra corso Mazzini, corso Tardy e Benech, via Stalingrado e corso Ricci.

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