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All’Italia il quadrangolare di Sori foto

Quadrangolare di alto livello con Olympiakos, Pro Recco e Germania. Anche Jacopo Alesiani della Carisa Savona protagonista con il Settebello del commissario tecnico Campagna

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Sori. L’Italia si aggiudica il quadrangolare organizzato dalla Pro Recco pareggiando l’ultima partita del programma contro l’Olympiakos Pireo 9-9.

L’evento aveva preso il via lunedì con l’incontro fra Pro Recco e Olympiakos, mentre gli azzurri di Campagna se la sono vista con la Germania, quarta invitata.

Nella prima giornata di gare vittoria per entrambe le compagini italiane, con gli azzurri che si sono imposti sui tedeschi (13-8) con una squadra infarcita di giocatori liguri: Aicardi, Bodegas, Di Fulvio, Figlioli, Gitto, Tempesti, Giorgetti, Fondelli e Giacoppo della Pro Recco, Alesiani della Carisa Savona,  Ravina della Rari Nantes Bogliasco, e i liguri “emigrati” come Oliva, Di Somma della Bpm Sport Management.

Dopo una prima frazione equilibrata (2-2) gli azzurri hanno accelerato nella seconda e terza frazione mettendo un netto distacco fra sè e i teutonici (5-2 e 3-1), il divario tecnico è evidente e alla fine l’Italia ha vinto facile (3-3- l’ultimo quarto).

Intanto la Pro Recco passeggiava sull’Olympiakos (13-9) con un primo quarto che ha messo inizialmente in difficoltà i biancocelesti. I greci vanno infatti in vantaggio, ma i recchelini rispondono colpo su colpo recuperando e poi allungando fino al parziale 5-2. Più equilibrato il secondo quarto (0-1) con le difese che si chiudono bene, ostruendo gli spazi, non a caso va a segno solo l’Olympiakos con Maurikis a un minuto dalla fine che accorcia le distanze.

Dopo la pausa la Pro riallunga e chiude i conti subito con due reti, i greci tentano di replicare, ma alla fine del quarto il risultato provvisorio è di 5-2. Un divario ormai incolmabile per i biancorossi del Pireo che con un moto d’orgoglio pareggiano 3-3 l’ultima frazione di gioco.

La seconda giornata ha messo di fronte Italia e Pro Recco, con i tanti recchelini in campo con la calottina azzurra la partita è estremamente equilibrata.

In vasca c’è una sorta di “All Star Game”, combattuta fino all’ultimo possesso. Tante reti già nel primo quarto con la nazionale di Campagna avanti 5-6, che decide la partita nella frazione chiudendola con tre gol (2-4 il parziale) di vantaggio sui ragazzi di Pomilio.

Equlibratissimi gli ultimi due quarti, ma l’Italia allunga di un gol nel terzo quarto (conclusosi 1-2 per l’Italia) e resiste (2-2) nell’ultima parte con un ottima prestazione di Del Lungo in porta, con Tempesti che è tornato nella porta della “sua” Pro Recco per un giorno.

Alla fine è vittoria italiana, mentre nell’altro match l’Olympiakos ha strapazzato la Germania 14-8 (parziali di 3-1, 2-2, 5-2, 4-3).

L’ultima giornata di gare si è conclusa con una larga vittoria della Pro Recco sulla Germania, 18-10. In super forma Pijetilovic che segna sei reti consecutive. Fuori Tempesti, impegnato con il Settebello, il suo sostituto è il giovanissimo Viola che ben figura. Non c’è partita e i recchelini partono a razzo facendo il vuoto e poi amministrando senza patemi.

L’Italia invece ha impattato 9-9 con l’Olympiakos una partita che sancisce la vittoria del torneo per il Settebello che gioca senza pensieri, una pallanuoto rilassata, ma efficace. A segno i liguri Aicardi e Alesiani. Primo quarto in pari (2-2), nella ripresa gli azzurri vanno in vantaggio, ma vengono rimontati e sorpassati nella terza frazione. Nell’ultimo quarto il 2-1 a favore del Settebello mette d’accordo tutti e l’Olympiakos non trova altri spazi per far male a Tempesti.

Proprio il portiere recchelino si è tolto un’altra soddisfazione. Oltre alla vittoria del quadrangolare il numero uno della nazionale e della Pro Recco ha ricevuto, poco prima che iniziasse il torneo, la Caravella d’oro del Premio Internazionale dello Sport 2014 dalle mani del sindaco di Genova, Marco Doria.

Un riconoscimento ulteriore ad un atleta riconosciuto universalmente come il migliore del mondo nel suo ruolo.

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