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Alassio, lapide a Bestoso. L’Anpi rassicura: “Sarà ancora più valorizzata”

Mea culpa dell'Anpi per non aver informato la famiglia nell'ambito del progetto di riqualificazione del pontile alassino

L’Anpi di Alassio cerca di gettare acqua sul fuoco per lo spostamento della lapide dedicata a Bestoso sul molo alassino: “Sarà valorizzata ponendola su di un sostegno più alto e visibile”.

Nell’anno 1996 il Comune di Alassio commissionò un monumento intitolato a Mario Bestoso e agli altri caduti della Resistenza, ponendolo nell’aiuola centrale alla base del molo, insieme ad una palma e, più tardi, al monumento ai marinai e ad una lapide che, appoggiata al cippo di Bestoso, ricorda tutti gli alassini deportati dal fascismo. Da almeno due anni è stato approvato un progetto di ristrutturazione e rifacimento del pontile Bestoso e si è previsto che cambi la prospettiva dell’intero molo, eliminando l’aiuola ed i suoi contenuti, che andranno opportunamente traslocati in altre sedi.

Da alcuni mesi l’ANPI di Alassio-Laigueglia è stata informata della decisione presa dal Comune, per dare finalmente esecuzione a quanto previsto dal progetto approvato. “Dietro richiesta specifica del sindaco, ci siamo confrontati per decidere quale sistemazione sarebbe stata più opportuna e degna di ospitare il monumento, arrivando a concludere che l’aiuola a destra di quello ai Caduti fosse da preferire: si tratta di uno spazio istituzionale, protetto e nello stesso tempo ben visibile, a lato di Piazza della Libertà” sottolinea il presidente Anpi Franca Oliva.

“Purtroppo, in questa occasione, noi dell’Anpi abbiamo mancato in modo piuttosto doloroso nei confronti della famiglia Bestoso, nelle persone delle figlie e dei nipoti, omettendo di informarla sull’evento. Si è trattata di una mancanza imperdonabile, commessa comunque in assoluta buona fede ed imputabile soltanto a nostra ingenua dimenticanza. Ce ne scusiamo costernati e speriamo davvero che nessuno, tanto meno la famiglia Bestoso, vogliano imputarlo a scarsa sensibilità e rispetto, accuse che rifiuteremmo comunque con decisione”.

“Le polemiche spiacevoli che circolano in questi giorni danneggiano la famiglia Bestoso, l’Anpi e soprattutto la città di Alassio” conclude.

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