IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alassio, Andrea Rapa denuncia il Comune e la Gesco in Procura

Alassio. Stanco della situazione alassina, per ottenere risposte reali, complete e chiare sull’operato del Comune di Alassio, sulla gestione della società Gesco srl, sulle modalità di bandi pubblici e assunzioni, sulla concorrenza illecita ad associazioni e cittadini grazie a soldi pubblici, sul reale interesse pubblico di una società partecipata che genera solo costi, per i danni subiti, per contribuire al bene della mia città, ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica invitando i cittadini ad uscire dal silenzio smettendo di avere paura o accettando il compromesso.  È passato al contrattacco Andrea Rapa, responsabile di management agency – yoga sport tourism.

“Sono esperto di attività turistico-sportive in italia e all’estero, ad Alassio c’è un modo molto strano di sostenere, promuovere e gestire turismo e sport. In tanti anni ho lavorato in luoghi diversi, ma ho avuto problemi solo a casa mia ad Alassio. Da sempre è come se su di me ci sia accanimento personale indipendentemente da cosa faccio e come lo faccio e ultimamente l’accanimento pare sia caduto anche sui miei amici e sulle persone che collaborano con me solo perchè non sono persona gradita all’amministrazione. Ad Alassio, ho provato a sviluppare diverse attività ed iniziative, anche gratuitamente e molto importanti, ma senza risultati perché l’amministrazione usa con interlocutori differenti condizioni differenti come recentemente emerso nell’assegnazione contributi, sedi, eventi, autorizzazioni”,  dice e aggiunge: “Ultimo tentativo di mettere il mio operato al servizio della città che amo, è stato nella primavera 2015 quando ho deciso di partecipare al bando per insegnanti yoga presso la Gesco. Ben sapendo che il mio curriculum sarebbe stato superiore a quello di chiunque, oltre che come insegnante mi sono offerto anche come selezionatore o ulteriore formatore per le persone selezionate. Anche nel tentativo di appianare alcune divergenze passate per il bene dello sport, del turismo e della città mi sono  offerto di lavorare gratuitamente e collaborare con loro come faccio normalmente come consulente in Italia e all’estero, ma non ho ottenuto risposta. Solo dopo molti solleciti ho ottenuto mezze risposte, falsità e scuse, tra le quali il non aver presentato il curriculum o il riferimento ad un presunto debito contestato ad una mia società “srl” risalente ad un periodo privo di contratto, per cui il mio avvocato aveva già risposto anni fa a quello della Gesco e la pratica sembrava chiarita. A maggior ragione la Gesco e il Comune di Alassio avrebbero dovuto cogliere questa situazione per estinguere il presunto debito”.

Ancora Andrea Rapa:”Nell’operato della Gesco srl che è una società interamente partecipata del Comune di Alassio, sembra esserci qualcosa di poco chiaro e trasparente almeno sui bandi e sulle assunzioni, visto quanto a me accaduto per quello da insegnanti yoga della primavera 2015, sentite le lamentele sul bando di settembre 2015 per altro personale e ricordandomi proprio quello per la nomina dell’amministratore. Gesco è una società con un costante buco di bilancio non riuscendo a mantenersi, dovrebbe occuparsi di promozione turistica, manifestazioni e gestione degli impianti, proprio come l’assessorato allo sport e turismo, quindi uno dei due soggetti non ha senso di esistere. Inoltre da qualche anno la Gesco propone direttamente servizi come palestra, fitness, yoga facendo concorrenza a privati e associazioni cittadine in modo illecito per attività e prezzi. Non si fa promozione turistica rivolgendosi ai residenti o proponendo servizi già presenti in città a prezzi concorrenziali ma la Gesco lo fa perché dispone di circa 650mila euro annui di finanziamenti del Comune di Alassio e usa questi soldi pubblici per fare concorrenza ai cittadini stessi.  La Gesco srl e Il Comune di Alassio svolgono davvero solo funzioni di pubblica utilità al servizio dei cittadini !?”, si domanda Rapa di management agency – yoga sport tourism e nel frattempo si é rivolto all’autorità giudiziaria.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.