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A Bergeggi è allarme furti in casa, 13 colpi in 7 giorni. Il sindaco: “Capisco la rabbia, ma niente ronde”

Tre i colpi riusciti in una settimana, almeno 10 quelli tentati. E Arboscello rivela: "Due anni fa mi sono entrati in casa mentre dormivamo..."

Bergeggi. Nell’ultima settimana si sono registrati, costantemente, almeno un paio di tentativi al giorno. Finora sono 3 i colpi riusciti, ma almeno una decina quelli tentati e non portati a termine. E ora la gente inizia ad aver paura. E’ difficile in questi giorni dormire a Bergeggi, che sembra essere finita nel mirino di una banda di ladri d’appartamento: a raccontarlo è il sindaco, Roberto Arboscello, che ha voluto in queste ore provare a tranquillizzare i cittadini.

“Inutile dire quanto sia dispiaciuto per i recenti furti e/o tentati furti che da giorni vengono messi in atto sul nostro territorio: io ne so qualcosa – rivela – essendo stato vittima a suo tempo di un furto in piena notte durante il sonno con tutta la famiglia in casa, per cui so cosa significa”. La situazione è certamente preoccupante, dato che tutti i colpi (tentati o riusciti) sono avvenuti in abitazioni del paese, sia di giorno che di notte, a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Due, tre al giorno: spesso i ladri hanno rinunciato, o fermati da una porta blindata o messi in fuga dall’abbaiare di un cane, ma in qualche caso sono riusciti nel loro intento. E così la paura cresce, e con essa la volontà di organizzarsi da sé, magari in ronde, per garantire la sicurezza.

Uno scenario certamente pericoloso, anche alla luce delle infinite polemiche causate dalla triste e complessa vicenda del pensionato di Vaprio (che ha ucciso con un colpo di pistola un rapinatore introdottosi in casa sua). E così Arboscello ha deciso di diffondere un vero e proprio appello con il duplice intento di dissuadere i concittadini da iniziative affrettate e di spiegare loro quali contromisure sono già state adottate.

“Oggi stesso ho fatto il punto della situazione con i carabinieri che stanno seguendo la situazione – spiega – Vi assicuro che si stanno facendo tutte le indagini del caso, di cui per ovvie ragioni non posso entrare nel dettaglio, cosi come sono state rafforzate le misure di prevenzione. Tutte le forze disponibili nel distretto Quiliano-Vado-Spotorno più la radiomobile di Savona all’occorrenza sono sul nostro territorio e altro ancora, di cui non posso riportare i dettagli. Basti dire che ieri notte erano presenti 3 pattuglie a Bergeggi”.

“È un momento non facile, ma vi assicuro che si sta facendo il possibile – ribadisce – La raccomandazione è quella di contattare in caso di emergenza il 112 o la polizia municipale. Capisco la rabbia ma cerchiamo di non rischiare la propria incolumità. Come sempre sono a disposizione per ogni evenienza. Speriamo di trovarli presto”.

Commenti

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  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    Visto che è ormai evidente che le forze di polizia non sono in grado di difendere i cittadini a me le ronde sembrano l’unica soluzione.