IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Tour savonese per Matteo Salvini: “Se restituisco la Liguria ai liguri ho fatto il mio mestiere” fotogallery

Il leader del Carroccio ad Ortovero, Cairo e Varazze per sostenere i candidati della Lega

Provincia. “Abbiamo preferito fare un passo indietro, magari perdendo una poltrona ma tenendo la coalizione compatta per dare qualcosa in più ai liguri. Se perdo una poltrona ma restituisco la Liguria ai liguri io ho fatto il mio mestiere“. Così Matteo Salvini, l’europarlamentare e segretario federale della Lega Nord in visita questo pomeriggio nella nostra provincia per sostenere le candidature del Carroccio alle prossime elezioni regionali, ha spiegato ai cronisti presenti la scelta di rinunciare alla candidatura di Edoardo Rixi a favore di quella di Giovanni Toti.

salvini savona ortovero varazze cairo

Il tour savonese di Salvini è iniziato alle 14 ad Ortovero, dove ha incontrato la cittadinanza al Centro Enologico. Grande partecipazione, complice la bella giornata, con più di 200 persone giunte ad ascoltare il leader del Carroccio. Alle 15.30 poi Salvini si è recato a Cairo Montenotte, dove prima ha presenziato al gazebo di piazza della Vittoria nel quale venivano raccolte le firme per il referendum sull’abrogazione della Legge Merlin, quindi ha incontrato una delegazione di lavoratori di Italiana Coke, Tirreno Power e OCV, ed infine la cittadinanza.

Salvini, con indosso il braccialetto “Senza lavoro non c’è futuro” degli operai di Tirreno Power, spiega di aver scelto come meta i paesi della Valbormida perché rappresentano il lavoro. “L’emergenza della Liguria e d’Italia è il lavoro, non è la legge elettorale e le robe di cui parla Renzi – attacca – E’ il lavoro, difendere anche in Europa il carbon coke, le aziende che producono energia ma anche il pastificio Agnesi di Imperia. Noi stiamo girando la Liguria per cercare di offrire qualche posto di lavoro in più e qualche immigrato clandestino in meno. E una sanità che non costringa 40.000 liguri ogni anno ad andare a farsi curare nel resto d’Italia. Ci piacerebbe avere un po’ più di normalità, tutto qua: non promettiamo miracoli, ma normalità”.

Alle ore 16.50 il segretario della Lega è arrivato invece sul lungomare di Varazze, nel Bar Il Borgo (ex bar Talmone), assieme a Francesco Bruzzone, per un incontro pubblico con la cittadinanza. Presente all’evento il sindaco di Varazze Alessandro Bozzano.

Salvini è andato ad Ortovero anche per sostenere la candidatura del sindaco di Zuccarello, Stefano Mai, mentre a Cairo ha appoggiato Paolo Ardenti; a Varazze invece al suo fianco Francesco Bruzzone, capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Regionale della Liguria e candidato capolista della Lega Nord per tutta la provincia di Savona. L’obiettivo dichiarato è quello di erodere consensi a Raffaella Paita, come risulterebbe dagli ultimi sondaggi: uno scenario che, secondo Salvini, ha ragioni precise. “Un assessore al Territorio che si sveglia adesso dicendo che c’è qualche problema di dissesto idrogeologico, come se le alluvioni fossero accadute su Marte, è un assessore che ha dei problemi. Una signora che dice ‘La Liguria Va Veloce’ sui manifesti, quando in treno si va col binario unico e in autostrada si sta fermi…”.

“E’ una sinistra un po’ lontana dalla realtà – accusa il leader della Lega – Sono orgoglioso perché c’è tanta gente che non votava da tempo che dice ‘il 31 maggio ci sono e voto Lega’… spero che sia sufficiente per ‘deburlandizzare’ la Liguria”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mario58

    Da elettore del Pd,purtroppo devo dire che Salvini ha ragione,ma come si fa a fare uno slogan elettorale “La Liguria va veloce”con tutti i problemi che abbiamo,l’unica cosa che va veloce in Liguria sono i fiumi quando spazzano via tutto comprese vite umane,non voterò Salvini solo per le aggregazioni con la destra estrema,e ritengo Toti solo un leccapiedi incapace,ma per contro non voterò neanche la Paita………..e poveri noi Liguri,anche se la colpa è solo la nostra,ogni popolo ha il governo che si merita!!!!