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Savona, allarme Enpa: “Nidi sulle fioriere, e i piccoli gabbiani cadono in via Gramsci”

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Savona. A quindici giorni di distanza dal primo, un altro piccolo di gabbiano è caduto in strada da un nido sulle fioriere della centrale via Gramsci a Savona. “E si è ripetuto il solito copione di anni – raccontano da Enpa – passanti preoccupati dai voli minacciosi dei genitori, telefonate a diversi enti pubblici, ognuno dei quali negando la propria competenza suggeriva di telefonare a qualcun altro, finchè i Vigili del Fuoco, unici e sempre disponibili, hanno contattato i volontari della Protezione Animali per il recupero del pennuto eventualmente con la loro collaborazione”.

Ma non ce ne è stato bisogno, ed il piccolo è ora in cura e crescita presso l’Enpa: “A nostre spese – puntualizzano i volontari – anche se il compito è per legge della Provincia inadempiente da anni e che da anni si rifiuta di incontrare l’associazione”.

La soluzione del problema sarebbe molto semplice, spiegano gli animalisti, ma si scontra con la burocrazia comunale: “Da ben quattro anni l’Enpa chiede infatti al comune di rendere le fioriere non nidificabili, o eliminandole o ricoprendole con una gabbia in rete che impedisca ai gabbiani di accedervi ma permetta la vita delle piante. Sembra che l’assessore competente abbia promesso ad un giornalista che ci penserà l’anno prossimo; una buona notizia per l’Enpa, che spera però che a metà luglio qualche coppia di gabbiani non decida di fare la seconda nidiata, come può accadere”.

La buona stagione è intanto iniziata, e con essa sono decuplicati i soccorsi di animali selvatici in difficoltà, soprattutto nidiacei, da parte dei volontari dell’Enpa, che lamentano “la totale assenza di aiuto, manuale ma anche economico, anche da parte di tanti cittadini ed associazioni che dicono di amare gli animali; sono già oltre 150 i soggetti recuperati nel solo mese di maggio, soprattutto cinciallegre, gabbiani, gazze, merli, passeri, rondoni, tarabusini e tortore; particolarmente difficile la situazione nell’albenganese per la scarsità di volontari interessati a collaborare al salvataggio degli animali selvatici”.

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Commenti

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  1. Scritto da SALVADIVITA GIUSEPPE

    Ache lei.

  2. Scritto da Lele956

    Belin , è un grosso problema