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Football americano, i Pirates lottano ma cedono di misura: il derby va ai Predatori

Savona. Come all’andata, la bellissima partita tra le formazioni dei Predatori e dei Pirates si chiude con la vittoria di misura della formazione tigullina.

I match tra le due squadre, negli ultimi anni, ci hanno ormai abituato a partite tirate nei punteggi e giocate fino all’ultimo. Ancora una volta vince chi sbaglia meno e chi concretizza e sfrutta meglio gli errori dell’avversario. Un difetto quello dei savonesi che li punisce oltre misura e premia cinicamente i tigullini.

La partita si preannuncia ricca di interesse con i Predatori reduci da una inaspettata sconfitta contro gli Hammers e fermi da un mese ed i Pirati, appaiati in vetta con gli arancioni, lanciati dopo la vittoria proprio contro i brianzoli.

La rush offense pirata contro l’air offense dei Predatori. Qualità da entrambe le parti, con talenti cristallini in campo, dagli attaccanti Castagnola e Burato per i savonesi, per passare a Giacomo Ravera e Spiaggi per i tigullini chiudendo con le difese, da Reglioni e Fantoni per i Predatori, a Ruta e Brezzi per i Pirati.

Buon pubblico presente oltre le cento unità. Pronti via e sono subito i pirati che provano a muovere la catena. Nulla di fatto. L’ottima difesa schierata da Conte e Rossi impedisce alla offense savonese l’avanzamento. Punt. Sull’altro versante stesso copione. La D pirata blocca la offense Predatori, molto imprecisa. Punt. Ripartono i savonesi sulle proprie 35 yds. Terzo gioco ed è subito fumble ricoperto dalla D arancione. I tigullini avanzano e lo splendido lancio di Ravera di 20 yds direttamente in end zone per Spiaggi, che concretizza il regalo savonese. Ruggeri tra i pali, trasforma.

Predatori 7 – Pirates 0
Ripartono i “total black” pirati dalle proprie 35 yds. Ma ancora una volta il muro arancione ferma la offense savonese. Punt. Ottimo Colombo, preciso e alto, spedisce la palla fino alle 10 yds tigulline. Riparte l’attacco arancione. La D savonese aggressiva. Ravera non si spaventa e si inventa una corsa di circa 80 yds e porta l’ovale fino in end zone savonese. Grave errore della D pirata che sbaglia tre placcaggi consecutivi e permette al giocatore di farsi tutto il campo. Ruggeri trasforma.

Predatori 14 – Pirates 0
Vele strappate? Albero maestro distrutto? Ma i pirati non alzano bandiera bianca. Con due ko consecutivi nella prime due azioni, signori miei, chi avrebbe scommesso un euro sui pirati? Ma è proprio questa la forza dei savonesi. Mai mollare, mai domi. La reazione è veemente. Ritorno di 30 yds di # 87 Raffaelli con aggiunta di fallo personale a suo danno (horse collar), porta i savonesi sulla metà campo. Un drive magistrale condotto da #1 Burato con le corse del # 32 Castagnola e # 44 Leoni, porta i pirati fino alla end zone arancione. Breve corsa da 1 yds di Burato che accorcia le distanze. Colombo tra i pali.

Predatori 14 – Pirates 7
Ripartono i Predatori. La difesa savonese con qualche aggiustamento copre gli spazi e gli arancioni sono al punt. I Pirati riprendo in mano il gioco di attacco, chiudono due primi down, ma la D tigullina li ferma a metà campo. Punt. Offside della D tigullina. La offense savonese, mancando circa un minuto e mezzo alla fine del tempo, prova a chiudere il down. Lettura sbagliata di Burato che viene fermato senza chiudere il down. Palla ai Predatori. La D savonese sembra tenere e costringe al quarto e lungo la offense tigullina. Ma Ravera,con uno splendido lancio di 30 yds, trova in end zone Spiaggi, che nonostante la doppia copertura, riceve e segna. Ruggeri tra i pali sempre preciso. Fine primo tempo.

Predatori 21 – Pirates 7
Dopo un avvio cosi , per i savonesi si dovrebbero riaprire le porte del bus ed avviarsi verso casa. Ma nel football mai dire mai. Due td di svantaggio non mettono al sicuro nessuno, soprattutto quando l’equilibrio in campo è oggettivo.

Secondo tempo. Ripartono i Predatori in attacco. Vengono subito fermati dalla ordinata e disciplinata D savonese, che cambia modulo e mette in difficoltà i tigullini. Punt. Grande ritorno di #9 Said che con una corsa di circa 50 yds fa venire i brividi al pubblico di casa, riportando l ovale sulle 40 yds arancioni, placcato in extremis dal punter locale il #18 Malabruzzi. Ripartono i pirati in attacco. Ottimo drive con due primi down consecutivi e con il terzo chiuso in touch down con una corsa di 5 yds dall’imprendibile #32 Castagnola. Colombo implacabile, centra i pali.

Predatori 21 – Pirates 14
Si riapre la partita, con l’inerzia in favore dei savonesi. La O arancione cerca di reagire ma non trova più il bandolo della matassa. Il quarterback di casa, sotto pressione, non riesce a trovare il timing con i suoi ricevitori ed il running game diventa prevedibile. Punt. Ritornano i savonesi, molto bene con #87 Raffaelli che guadagna una ventina di yds facendo ripartire il suo attacco oltre le 30 yds. Burato orchestra un ottimo drive e guida i suoi fino alle 10 yds tigulline. Ma qui la offense savonese si inceppa. Prova soluzioni di lancio per sorprendere l’attenta difesa dei predatori, ma il timing qb-ricevitori non produce effetto e cosi sfuma l’occasione per i savonesi di pareggiare il conto dei touch down. Scampato il pericolo, rientra la O tigullina. Ma è ancora bloccata ottimamente dalla D savonese che non concede più nulla. Punt. Ancora un buon ritorno di #9 Said che fa ripartire la sua O sulle 40 yds savonesi.

Mancano circa tre minuti alla fine e vi è la sensazione che possa succedere di tutto. Buon drive, con i runners pirati sugli scudi, Leoni, Moreno e Castagnola sono inarrestabili e portano la palla fino alle 10 yds con un primo e goal. Ma al secondo tentativo, ma al #44 Leoni, nel secondo sforzo dopo il placcaggio, gli viene strippata la palla che rotola e viene ricoperta dal predatore #1 Reglioni, autore di un ottima partita. Circa due minuti alla fine e palla agli arancioni. Qui si spera solo nella D savonese, ma Ravera sveglia i suoi dal letargo e li porta dall’altra parte del campo fino alla fine del tempo. Con una manciata di secondi da giocare i Predatori si inginocchiano sulle 10 yds savonesi.

Fine partita. I Pirates devono solo recriminare per l’approccio alla gara del primo tempo. Un team che ambisce ed ha obiettivi più ambiziosi, deve essere pronto in partita dal primo secondo di gioco. Non puoi regalare un tempo, soprattutto quando hai davanti una signora squadra. I Predatori oramai sono un team ben organizzato, con soluzioni vincenti e con un ottimo staff tecnico. Oggi è vero che sono stati messi in difficoltà, ma solamente per un tempo. E un tempo per una offense come quella tigullina è sufficiente per poter mettere al sicuro il risultato.

Ora i Pirates riposano fino a sabato 16 maggio, quando scenderanno a Savona nuovamente gli Hammers Monza per definire, con l’esito della partita, la griglia dei playoff.

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