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Expo 2015, la Liguria nella mostra permanente sull’Italia delle Regioni foto

E' un progetto culturale e artistico di Marco Balich che racconta le tre potenze italiane (il saper fare, la bellezza e il superamento del limite) attraverso alcuni esempi

Milano. La Liguria prende parte, insieme con le altre regioni italiane, alla mostra “Identità Italiane” che sarà ospitata nel Padiglione Italia di Expo Milano 2015 per sei mesi. Si tratta di un progetto culturale e artistico di Marco Balich che racconta le tre potenze italiane (il saper fare, la bellezza e il superamento del limite) attraverso alcuni esempi. La rassegna, secondo il concetto ispiratore del direttore creativo, presenta l’Italia come vivaio di energie nuove, nido del futuro, ricco di passato, ma non malinconico museo delle proprie grandezze.

La sezione iniziale della mostra, al primo piano del padiglione italiano, è sulla potenza del saper fare, storie di professionalità, in arte e manualità, su chi ha trovato soluzioni facendo impresa. Per la Liguria si racconta la storia delle olive di Ertan Belollari, 37 anni, albanese, padre di due figli, che arriva in Italia come migrante irregolare nel 2000. Regolarizzato nel 2002 con la sanatoria dopo l’entrata in vigore della legge Bossi-Fini, lavora per molte aziende dell’entroterra imperiese. Oggi è titolare dell’azienda olivicola Belollari&Figli in località Monti a Pontedassio, vicino a Imperia. Al momento vende le sue olive ma ha un sogno: “Vorrei portare il mio olio direttamente al consumatore”.

Nella sezione che riguarda la potenza della bellezza, al secondo piano del padiglione, la Liguria è rappresentata dalle immagini del borgo di Manarola alle 5 Terre per il panorama, dalla cattedrale di San Lorenzo a Genova per le facciate che alternano strisce bianche di marmi e strisce nere di ardesia, infine dai preziosi decori degli interni di villa Gavotti della Rovere ad Albissola. Il terzo piano è dedicato alla potenza del limite sulla capacità della creatività italiana di superare ostacoli e trovare soluzioni per il futuro dell’alimentazione. L’esempio ligure è l’Orto di Nemo, il basilico coltivato in mare, presentato con un filmato. Si tratta di un orto subacqueo a circa dieci metri di profondità a un centinaio di metri dalla costa di Noli e situato in biosfere, piccole serre subacquee ancorate sul fondale sabbioso del ponente ligure. Un progetto per strutture subacquee in cui si possano coltivare vegetali terrestri destinati all’alimentazione umana come fonti alternative di produzione. Gli argomenti in mostra sono stati scelti dal direttore artistico Marco Balich tra i molti proposti.

La presenza di Regione Liguria nello spazio espositivo milanese si renderà concreto, oltre che con la partecipazione alla mostra permanente sull’Italia delle Regioni, con uno spazio espositivo a rotazione collocato nel Cardo Nord Ovest per quattro settimane, dal 22 maggio al 18 giugno dedicato all’identità della Liguria, raccontata con i temi caratteristici del pescare, coltivare, navigare, creare, cucinare e accogliere, attraverso il territorio, le persone e i prodotti e, infine, con la settimana di protagonismo, dall’11 al 16 settembre, una serie di incontri giornalieri inseriti nel palinsesto di Padiglione Italia con momenti di spettacolo ed eventi, ad esempio il campionato mondiale del pesto, oltre a convegni su allergie alimentari e celiachia con l’assessorato regionale alla Salute, mare e isole con la Conferenza delle Regioni, olio d’oliva con gli assaggiatori nazionali, portualità con Ligurian Ports, ricerca scientifica con IIT e dieta mediterranea con Promimperia.

La Liguria è direttamente collegata alla stazione ferroviaria di Rho Fiera Milano Expo con un treno da Genova tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi.

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