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Tpl, appello di Cgil e Uil: “Sanare la frattura sindacale, istituzioni facciano la loro parte”

Savona. Tpl, Cgil e Uil chiedono di ricompattare le posizioni sindacali e chiedono alla Regione e alle istituzioni locali un passo in avanti nella difficile trattativa sul “fondino”. “Siamo alla vigilia del bando di gara per l’aggiudicazione del servizio regionale e non abbiamo di certo bisogno di alimentare le divisioni sindacali – affermano Cgil e Uil -. L’accordo separato è una ferita da sanare e ognuno deve fare la propria parte, a partire dalla Regione Liguria che deve assumersi le proprie responsabilità, se davvero vogliamo garantire un servizio pubblico degno di questo nome. La strada è tutt’altro che in discesa”.

“La Regione dovrà pubblicare il bando per l’assegnazione del servizio sul bacino unico regionale di nuova costituzione. Dovranno lì essere garantite le clausole sociali, cioè il mantenimento dei livelli occupazionali e delle condizioni contrattuali dei dipendenti, e riteniamo che le stesse clausole vadano estese ai dipendenti di Servizi e sistemi, attualmente impegnati in attività dentro le rimesse – aggiungono i sindacati -. Nel frattempo, dovrà essere firmato l’accordo di programma tra Regione ed amministrazioni locali per garantire le risorse per il servizio, e la Regione e le altre Istituzioni dovranno ottemperare all’impegno assunto di rinnovare il parco mezzi quotidianamente decimato”.

“Proprio con l’obiettivo di arrivare all’appuntamento della gara con le 5 aziende liguri con le carte in regola per partecipare, abbiamo unitariamente condiviso l’istituzione del fondino che deve favorire il percorso di uscite volontarie per ridurre i costi delle aziende, senza fare pagare il conto ai lavoratori”.

“Non possiamo che giudicare negativamente la scelta della Regione che nella delibera attuativa fa esplicitamente riferimento ad accordi aziendali da stipulare tra aziende e le sole organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo, contravvenendo alle prassi sindacali in essere”.

“Ci deve essere una manifesta volontà da parte della Regione e delle altre Istituzioni locali di procedere nella direzione di fornire le garanzie adeguate alle aziende di trasporto. La definizione di questi impegni e dei percorsi per realizzarli può essere la strada che consentirà di ricomporre la frattura sindacale. Su questo chiediamo alle Istituzioni di attivarsi in tempi rapidi” concludono Cgil e Uil.

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