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Steward anti abusivi in spiaggia, anche la Fiba balneari è favorevole

Non è solo una questione di sicurezza del cliente in spiaggia, ma lo steward ha anche una valenza “anti-evasione”

Savona. “Gli steward contro i commercianti abusivi in spiaggia? Bella idea perché la vigilanza servirà per aumentare la percezione di trascorrere una vacanza più serena nei nostri stabilimenti”. Lo afferma Gianmarco Oneglio, membro dell’ufficio della presidenza nazionale della Fiba Confesercenti, l’organismo sindacale dei balneari italiani e presidente anche per Imperia e Savona della stessa associazione di categoria.

“La figura dello steward, che è facoltativa, non va confusa con quella del bagnino che invece deve sovraintendere solo sulla sicurezza dei bagnanti. Lo steward, invece, avrà il compito di vigilare sulla spiaggia e allontanare, qualora fosse necessario, gli ambulanti irregolari che svolgendo attività continue sulle nostre spiagge costituiscono una forma di illegalità che va arrestata- continua Oneglio che è anche presidente provinciale del sindacato – L’idea è stata sottoposta al ministero degli Interni e deve essere ancora tradotta in legge, ma piace al nostro sindacato così come al Sib, sindacato con il quale da tempo ci siamo impegnati a cercare di frenare questo fenomeno ormai dilagante sulle coste italiane”.

Non è solo una questione di sicurezza del cliente in spiaggia, ma lo steward ha anche una valenza “anti-evasione”. “E’ proprio così – afferma Oneglio – Purtroppo attività commerciali non autorizzate generano notevoli introiti non tassati. Inoltre, alcune di queste attività, mettono a rischio la salute pubblica. In particolare – spiega a questo proposito Oneglio – Ci sono persone che offrono massaggi sotto l’ombrellone che non hanno competenza in materia e possono causare danni alla salute così come quelli che vendono alimenti che non vengono conservati in maniera regolare e quindi potrebbero pure questi causare un problema di igiene e salute”.

Ora che è stata fatta una proposta il sindacato balneari Fiba auspica  che questa venga trasformata in legge anche se forse non potrà essere introdotta già dalla prossima stagione balneare che inizierà il prossimo primo maggio.

Commenti

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  1. pepper71
    Scritto da pepper71

    Certo che il problema dell’evasione in Italia è proprio dovuta dagli ambulanti che vendono il cocco sulle spiagge…non vi viene in mente che basta spostarsi nei bar/chioschi/ristoranti dei bagni per trovare tante di quelle infrazioni sia fiscali che igieniche (per non parlare dei prezzi che in alcuni casi sarebbero da equiparare allo strozzinaggio) che sicuramente inciderebbero di piu’ sul recupero dell’ “economia sommersa” che non multando due vu cumpra’…. W IL PAESE DELLE BANANE !!!

  2. .
    Scritto da .

    Anti-evasione, anti-abusivismo, ma siamo sicuro che chi punta il dito sia trasparente? Le forze dell’ordine facciano il loro dovere senza creare altre figure inutili sottopagate da questi signori arricchiti con un terreno di tutti, pretendendo anche di rimanerci per altri 70 anni! ASTE SUBITO!