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Staffetta Provincia-Comuni per gli Iat, Vaccarezza: “Gli uffici spariranno, la Regione smetta di sprecare soldi e investa sul turismo”

Provincia. “La Regione deve smetterla di sprecare denaro, deve cominciare ad investirlo sul territorio e aiutare gli Enti locali”. L’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Loano Angelo Vaccarezza attacca la Regione a proposito della decisione di passare ai Comuni la gestione diretta degli Iat, gli uffici di informazione e assistenza turistica che aiutano gli ospiti e i villeggianti che raggiungono la Riviera ad orientarsi nel vasto panorama dell’offerta del nostro territorio

Angelo Vaccarezza

Vaccarezza trova che “quello che in questi giorni sta avvenendo nella nostra regione a livello di turismo è davvero paradossale“. Passo indietro: “Gli Iat sono ed erano di competenza regionale. Erano inseriti in immobili in larga parte di proprietà della Regione e sono stati poi passati (con la legge regionale di qualche anno fa) alle Province. L’impegno da parte della Regione era quello di dare anche le risorse per il personale. Impegno che pian piano la Regione ha disatteso”.

E quindi per Vaccarezza si è creato un problema: “Oggi la genialata della Regione per risolvere la questione è passare gli Iat ai Comuni e obbligandoli a prenderli. In una riunione è stato detto: ‘Coloro che vorranno applicare la tassa di soggiorno dovranno prendere lo Iat, altrimenti noi lo vieteremo’; in italiano questo si chiama ricatto. Ma non solo: la Regione ha intenzione di prendere i vecchi stabili di sua proprietà nei quali erano inseriti gli Iat e di venderli, lasciando di fatto una competenza regionale a carico dei Comuni, con personale a carico dei Comuni senza contributo da parte della Regione”.

Insomma, un passaggio di consegne che va di pari passo con una riduzione drastica delle risorse a disposizione: “Questa è la Regione che investe sul turismo, la Regione che dovrebbe rilanciare la nostra terra attraverso la promozione. Gli Iat di fatto non esisteranno più, diventeranno dei sottoscala dei Comuni (nella migliore delle ipotesi) con poco personale. La Regione magari potrebbe pensare trasferire anche qualche competenza rispetto al fondo sociale europeo, quello che noi utilizzavamo per poter mettere il personale all’interno degli Iat, che altrimenti sarebbero stati chiusi. Se io fossi un sindaco oggi mi rifiuterei di prendermi in carico lo Iat, mi rifiuterei di cedere a un ricatto e chiederei alla Regione di fare il suo compito, cioè chiudere l’agenzia regionale, un carrozzone che spende soldi e non produce nulla”.

Alla fine il sindaco ha due scelte: prendersi carico degli uffici o rinunciare e chiuderli: “La Regione è bravissima – commenta Vaccarezza – Alla fine dice: ‘Ma io te l’ho detto di prenderlo tu. Se non lo prendi tu, sei tu che ti sei assunto la responsabilità’. Non funziona così. Le competenze regionali, per le quali ha le risorse, devono essere girate sul territorio. La Regione dà la competenza ai Comuni? Deve dare anche qualche strumento. Non può vendere l’ufficio quando è suo, passare l’affitto a carico del Comune quando l’ufficio non è suo, passare il personale in carico dei Comuni e non dare assolutamente nessun aiuto economico. Gli strumenti li ha: si chiama fondo sociale europeo. Si può fare un percorso formativo sul fondo sociale europeo e si può dare un aiuto ai Comuni”.

La questione si inserisce in un panorama più ampio: “Noi avevamo denunciato che la riforma Delrio e l’abolizione delle Province avrebbe creato disagi e disservizi lasciando un Ente ancora vivo e con delle competenze ma togliendo a questo Ente tutte le risorse. Lo dicevamo in tempi non sospetti a livello romano negli incontri con i vari ministeri, lo dicevamo a livello locale negli incontri con la Regione per le funzioni delegate alle Province che le Province non avrebbero più potuto assolvere. Io credo che tutti debbano fare la propria parte in un momento di crisi, ma non si può passare le proprie competenze a un altro. La verità è una: forse era meglio tenere aperte le Province e rivedere le Regioni. Ma ormai il Governo Delrio (o meglio, il Governo Renzi con mano Delrio) ha fatto questa riforma. E allora la Regione ne prenda atto e aiuti gli Enti locali. La smetta di sprecare denaro e cominci a investirlo sul territorio”.

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