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Prefettura Savona: in dirittura d’arrivo il nuovo protocollo sulla legalità

Savona. Sarà sottoscritto domani, martedì 17 marzo, alle ore 11:00, presso il palazzo del governo di Savona, il nuovo “Protocollo di legalità” tra Prefettura di Savona, enti locali ed associazioni di categoria, per il rinnovo dell’Intesa sottoscritta il 25 maggio 2012 al fine di assicurare (nell’affidamento dei lavori pubblici e delle forniture di beni e servizi) lo scrupoloso rispetto delle prescrizioni contenute nella vigente normativa antimafia vigente in materia e ad incrementare le misure di contrasto ai tentativi di infiltrazione mafiosa nelle procedure di affidamento ed esecuzione delle opere pubbliche.

L’intesa verrà siglata dal prefetto Gerardina Basilicata e, in relazione alle adesioni fino ad ora pervenute, dal Presidente della Provincia, dai sindaci di Savona, Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Andora, Borgio Verezzi, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Casanova Lerrone, Celle Ligure, Ceriale, Cosseria, Dego, Erli, Finale Ligure, Garlenda, Giustenice, Magliolo, Massimino, Millesimo, Mioglia, Nasino, Noli, Orco Feglino, Pietra Ligure, Plodio, Quiliano, Rialto, Roccavignale, Spotorno, Stellanello, Testico, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vendone, Vezzi Portio, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia, Tpl Linea, Consorzio per la Depurazione delle Acque di scarico del Savonese, Ata, Confcommercio, Confartigianato, Confederazione Nazionale Artigianato.

Anche il nuovo protocollo è stato elaborato al fine di tutelare ed accompagnare, con strumenti di prevenzione, l’economia legale di questo territorio provinciale con l’obiettivo di evitare, nelle attività produttive, i tentativi di infiltrazione criminale, l’inquinamento, la corruzione e di agevolarne, quindi, il libero sviluppo.

Il fine del nuovo protocollo è inoltre quello di estenderne i principi anche agli appalti privati sovvenzionati da contributi pubblici in nome dell’esigenza di assicurare criteri di economicità e trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche.

Il documento è destinato a recepire le novità normative contenute nel decreto legge 90/14 in materia di “white list”, nella legge 190/2012 recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella Pubblica Amministrazione nonché le linee guida contenute nel Protocollo d’intesa siglato tra l’Anac e il Ministero dell’Interno per la prevenzione dei fenomeni di corruzione e l’attuazione della trasparenza amministrativa.

Si tratta di una ulteriore tappa di un percorso già iniziato con la stipula di analoghe intese, caratterizzata, per la prima volta in questa provincia, dall’adesione oltre che di un cospicuo numero di amministrazioni locali, anche delle associazioni di categoria, tutte impegnate nella creazione di una rete di salvaguardia contro ogni possibile infiltrazione della malavita organizzata nel mercato del lavoro e nella fase di aggiudicazione ed esecuzione di pubblici appalti.

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