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Savona, il Teatro Sacco si apre ai bimbi con “Il Bosco dei Sogni Congelati” foto

Savona. Domenica 29 marzo alle ore 16:30 la compagnia Nati da un Sogno di Savona andrà in scena al Teatro Sacco con “Il Bosco dei Sogni congelati”. Definita “una fiaba per chi non si arrende”, è stata scritta da Marta Arnaldi e messa in scena con la regia di Roberta Bonino e Andrea Chiovelli e le scenografie di Mauro Ferrari, Eleonora Paparella e Chiara Tassinari.

In un luogo sconosciuto esiste un bosco incantato, chiamato il Bosco dei Sogni Congelati, nel quale si trovano imprigionati i sogni perduti dei ragazzi. Quando uno di loro, spaventato dalle difficoltà e dai sacrifici necessari per realizzarlo, decide di rinunciarvi, questo finisce nel bosco: e lì rimane, cristallizzato, in attesa di vivere e realizzarsi, oppure morire.

A custodire i Sogni sono malvage forze invisibili, gli OD (Ostacoli e Dubbi), che combattono tutto ciò che minaccia la loro filosofia di indifferenza sociale ed avidità, e che utilizzano la sofferenza di un povero guardiano per i propri scopi. Ma l’arrivo di tre ragazzi, decisi a riappropriarsi dei propri progetti, riuscirà ad imprimere una svolta positiva alla storia.

Sarà questa la fiaba “Il Bosco dei Sogni Congelati” con la quale i Nati da un Sogno sapranno far sognare ed emozionare grandi e piccini nel magico Teatro Sacco. Una fiaba insieme antica e moderna, strutturata intorno ad argomenti come l’importanza di fare progetti per il futuro o la necessità di credere in noi stessi e nelle nostre possibilità a dispetto dei momenti di crisi, dei nostri dubbi e degli ostacoli che inevitabilmente si incontrano.

A ciò si aggiungono il tema della bellezza, della grazia e della gentilezza come risorsa per la costruzione di un mondo migliore, e l’attenzione e il rispetto per il mondo degli emarginati: concetti che si sviluppano soprattutto nel rapporto tra la protagonista e il guardiano del bosco, che appare come il nemico più pericoloso fino a quando i ragazzi non intuiscono il suo dolore e decidono di aiutarlo anziché combatterlo.

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