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Savona bello e sfortunato: Cabeccia e Scappini non bastano a sfatare il tabù trasferta risultati

Carrara. Savona e Carrarese si dividono la posta. Le due squadre giocano un tempo a testa ma, alla fine, il Savona torna a casa con un pareggio (2 a 2) che lascia l’amaro in bocca. I ragazzi di Riolfo, infatti, nel primo tempo giocano un bel calcio di qualità non lasciando ai padroni di casa alcuna possibilità di impensierire Rossini.

Nella ripresa subiscono il pareggio e, in superiorità numerica, rischiano la beffa di Merini. Ma, per fortuna di Riolfo e soci, Scappini ha ritrovato la via del gol e pareggia il conto.

Da segnalare che, in un match complessivamente non cattivo, l’arbitro ha distribuito 2 rossi e 7 gialli oltre ad allontanare dal campo l’allenatore della Carrarese.

In avvio, la prima notizia da Carrara arriva dagli spalti. Tra i tifosi biancoblù, una presenza d’eccezione regala entusiasmo ai sostenitori savonesi, non tantissimi, arrivati in Toscana.

È Bettino Piro. L’ex presidente del Savona della promozione in C2 che nelle ultime settimane, tra proposte di azionariato popolare e associazioni di supporto si è riaffacciato nel mondo del Savona, non ha voluto far mancare il suo sostegno ai giocatori e ai tifosi.

In campo, invece, l’obiettivo per la squadra di mister Riolfo per provare, partita dopo partita a conquistare quella salvezza che, prima del suo arrivo, sembrava un’impresa quasi da archiviare è quello di dare continuità alla vittoria casalinga con la Pro Piacenza.

Una “mission” decisamente impegnativa per una squadra che, lontano da casa, non vinceva dal 26 ottobre quando, proprio contro la Pro Piacenza, i biancoblù allenati allora da Di Napoli, centrarono l’unico successo esterno stagionale.

Allo stadio “De Marmi”, l’allenatore biancoblù conta, come al solito, la lista degli assenti. E son dolori. Fuori Gemignani, Speranza oltre a Ficagna e Russo, infortunati, e a Marconi e Giorgione, squalificati, il tecnico savonese schiera i suoi ragazzi con due punte, Scappini e Giovinco, supportati alle loro spalle da Demartis con D’Amico, uno dei più efficaci domenica al “Bacigalupo”, costretto a sedersi in panchina.

In campo, tra i titolari, anche Carta e Marchetti a formare, con Cabeccia e Galimberti, la linea “Maginot” davanti a Rossini.

In avvio, il Savona sembra quello attento e propositivo visto per larghi tratti del match con la Pro Piacenza. Al 3’ Scappini, in torsione, mette alto un cross perfetto di Eguelfi. Lo stesso numero 9 savonese già dopo soli 35’’ di gioco aveva provato ad impensierire Zanotti ma la sua conclusione era terminata ampiamente alta sopra la traversa.

I padroni di casa non ci stanno a farsi schiacciare e con Merini, premiato prima del match per le 100 partite giocate con la maglia carrarese, conquistano al 10’ il primo calcio d’angolo.

Il Savona risponde immediatamente e, al 14’, trova il vantaggio. Jack Demartis calcia in modo perfetto il secondo corner consecutivo sul quale si avventa Cabeccia che stacca con vigore e precisione e beffa Zanotti. È il secondo gol consecutivo per il difensore savonese a riprova che, forse, era stato messo ai margini della squadra con troppa fretta.

Il Savona, in versione “all red”, non rinuncia a fare gioco. Anzi, il vantaggio sembra galvanizzare l’undici di Riolfo con Giovinco e Demartis, agili e mobili, pronti a cercare un ritrovato Scappini.

Al 22’, gli ospiti hanno una buona occasione per rimpinguare il risultato ma Demartis calcia sulla barriera un calcio di punizione decretato dal direttore di gara per un fallo ai danni di Scappini.

Il Savona è padrone del campo e i tifosi di casa devono aspettare fino alla mezzora per vedere una bella azione manovrata ma i ragazzi di Riolfo difendono come un sol uomo e spazzano senza che la palla arrivi dalle parti di Rossini.

Al 34’ Carta veste i panni del mediano di qualità; prima, recupera un pallone a centrocampo, poi, fa partire un tiro dal limite sul quale Zanotti si distende e devia; sul prosieguo dell’azione il direttore di gara ferma un avanti savonese in posizione di offside.

I minuti passano veloci senza che la Carrarese riesca a rendersi pericolosa e Rossini va al riposo con i guantoni praticamente intonsi grazie ad una prestazione che per qualità, intensità e attenzione, lontano dal “Bacigalupo”, era merce abbastanza rara anche durante l’era d’oro di Corda.

In avvio di seconda frazione, gli uomini di Remondina provano a dare un’accelerata e, cosa mai accaduta nei primi 45’, provano a sfondare sulle fasce con Sbraga e Merini senza, però, creare particolare problema a Rossini.

Al 54’, però, il Savona trema. Proprio dalla fascia, quella sinistra del fronte di gioco dei padroni di casa, parte il cross di Merini; la palla attraversa tutta l’area ed arriva a Galli che, a botta sicura, indirizza verso la porta di Rossini trovando l’opposizione decisiva di Antonelli. L’azione prosegue ma i “rossi” di Riolfo riescono a liberare la propria metà campo.

La Carrarese ci crede e fa bene. Al 57’, Castagnetti fa partire una sassata dai 30 metri che sbatte sul palo, sulla ribattuta, tutto solo, si avventa Belcastro che non ha problemi a mettere, da due passi, alle spalle di Rossini.

Il Savona non ci sta e si riversa subito in attacco e, proprio sulla ripartenza, la Carrarese resta in dieci uomini. L’arbitro punisce con il secondo giallo il fallo di capitan Teso su Giovinco.

È lo stesso numero 10 savonese a calciare la punizione da buona posizione ma il tiro finisce alto sopra i pali della porta di Zanotti.

Il Savona prova a costruire gioco ma, al 69’ subisce la beffa. Merini viene innescato dalla difesa e, incredibilmente, si fa trovare dietro alla difesa savonese ma in posizione regolare. È un gioco da ragazzi per la punta “centenaria” della Carrarese infilare Rossini in uscita.

Mister Riolfo capisce che non può tergiversare e manda in campo D’Amico al posto di Demartis; Remondina lo imita richiamando a fianco a sé Di Nardo con Cellini che fa il suo ingresso in campo.

Gli ospiti ci provano ma non riescono a trovare la fluidità di gioco mostrato nel primo tempo. I due allenatori, a 10’ dalla fine, si giocano rispettivamente il secondo (Riolfo) e l’ultimo cambio (Remondina). E il Savona pareggia.

Come contro la Pro Piacenza, è Scappini a trovare la rete all’83’ mettendo alle spalle di Zanotti il cross al bacio di Eguelfi.

Riolfo chiama alla carica i suoi calciatori per provare a portare a casa l’intera posta ma, all’87’ arriva il rosso anche per Eguelfi ristabilendo la parità numerica in campo.

Il Savona festeggia al 90’ quando ancora Cabeccia mette in rete. Sarebbe il gol della vittoria ma il direttore di gara fa immediatamente segno che il gol non è valido per l’offside dello stesso giocatore.

È l’ultima emozione di una partita che, dopo 5’ di recupero, si chiude con un pareggio che premia i padroni di casa più di quanto avrebbero meritato per la mole di gioco messo sul terreno verde. Per il Savona, l’unico rimpianto è per avere sprecato un’occasione d’oro per colpa di un vecchio vizio (sul gol del momentaneo 2 a 1).

Il tabellino

Carrarese – Savona: 2 – 2

Reti: 14’ Cabeccia (S), 57’ Belcastro (C), 69’ Merini (C), 83’ Scappini

Carrarese: Zanotti, Berra, Lancini, Castagnetti, Sbraga, Teso, Gnahorè, Galli (81’ Brondi), Di Nardo (70’ Cellini), Belcastro (61’ Massoni), Merini. A disp. Anedda, Beltrame, Gherardi, Ademi. All. Remondina

Savona: Rossini, Antonelli, Marchetti, Cabeccia, Galimberti (82’ Frugoli), Carta, Demartis (70’ D’Amico), Taddei, Scappini, Giovinco (88’ Morosini), Eguelfi. A disp. Addario, Tonon, Biondo, Munarini. All. Giancarlo Riolfo

Arbitro: Renaldi di Tivoli (Andrea Cordeschi e Stefano Cordeschi di Isernia)

Note. Angoli: 3 – 4. Espulso (58’) Teso per somma di cartellini gialli; all’87’ rosso per Eguelfi per fallo da dietro. Al 76’ allontanato dal campo Remondina, allenatore della Carrarese. Ammonizioni: Marchetti (S), Carta (S), Di Nardo (C), Belcastro (C), Cabeccia (S), Gnahorè (C), Castagnetti (C). Recupero: 0’ (p.t.), 5’ (s.t.)

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