IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Rally Riviera Ligure, a Savona anche la vittoria della solidarietà: auto senza sponsor per aiutare Ciak Si Dona fotogallery

L'equipaggio numero 38, composto dai savonesi Pier Francesco Doberti e Andrea Ferrari, ha scelto di rinunciare ai soldi degli sponsor per pubblicizzare la campagna di donazione del sangue sulla propria Panda

Savona regina del Rally della Riviera Ligure, disputatosi ieri a Spotorno: la vittoria è andata infatti ad un savonese, Fabrizio Andolfi Jr, che a bordo di una Peugeot 207 Super 2000 del team Eurospeed è riuscito a strappare il trofeo a un altro savonese, Fulvio Florean, vincitore lo scorso anno e questa volta tradito dalla rottura di un semiasse sulla sua Abarth Grande Punto by d’Ambra della New Driver’s Team.

E se i risultati sportivi parlano savonese da due anni, alla città della Torretta spetta anche la vittoria della solidarietà, grazie all’equipaggio numero 38, composto da Pier Francesco Doberti e Andrea Ferrari. La coppia, in gara su una Fiat Panda nella classe A5, si è segnalata non solo per un buon 15esimo piazzamento finale e il primo posto di classe, ma anche per la scelta di rinunciare ai soldi degli sponsor per avere sulla livrea dell’auto i loghi di “Ciak Si Dona”.

L’idea è venuta a Luca Riva, il fotografo e grafico che segue il team e in generale il mondo dei rally. “I ragazzi mi chiedono spesso di aiutarli a trovare sponsor, ma con i tempi che corrono è difficile – racconta – alla fine si riesce, ma non si tratta mai di importi molto alti, in grado di cambiare davvero le prestazioni dell’auto. Allora ho pensato che poteva essere una bella idea rinunciare a quegli introiti per dare invece un messaggio utile sociale”.

Una proposta che ha da subito entusiasmato Doberti e Ferrari, e che presto è diventata realtà: la livrea della Panda è stata completamente ridisegnata per ospitare dunque come “sponsor” Ciak Si Dona, la nota campagna a favore della donazione di sangue. Il tutto grazie a grafico e tipografo che hanno a loro volta effettuato il lavoro gratuitamente, ricevendo in cambio anch’essi visibilità sulla carrozzeria.

E l’idea ha funzionato: in tanti, sul tracciato di gara, hanno notato quell’auto e quelle scritte, anche grazie alla buona prestazione sportiva del giovane duo savonese. La speranza è che tanta passione, e il risalto mediatico che ne è conseguito, possano tradursi in tante donazioni in più.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.