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Prima Divisione: l’Avis Carcare resta aggrappata al match e vince in rimonta a Spotorno fotogallery

I valbormidesi conducono in classifica con 10 punti in 4 partite

Carcare. Ancora 2 punti per l’Avis Pallavolo Carcare. Sul difficile campo di Spotorno i corsari disputano un incontro caratterizzato da molteplici risvolti e, con le unghie, agguantano sul filo di lana un altro risultato positivo.

Berta, Bertolissi, Ciappellano, Goretti, Del Prato, Gaggero, Gagliardo, Loi, Lorenzo, Mocco, Pipitone, Coco e Ghione sono i convocati dal coach Giordano Siccardi, coadiuvato da Oliveri nella trasferta di Spotorno. I valbormidesi si sono aggiudicati un altalenante incontro, durato circa 2 ore, conquistando la vetta della classifica con una partita ancora da disputare rispetto alle dirette concorrenti.

Nel primo set il tecnico biancorosso Siccardi schiera Gagliardo, Del Prato, Pipitone, Mocco, Berta, Loi e Coco nel ruolo di libero. I biancorossi partono in battuta e si portano subito in vantaggio di due lunghezze, che mantengono sino a metà della prima rotazione. La paura di sbagliare, la contrazione palpabile ed evidente da parte di entrambe le compagini, che si “studiano” vicendevolmente, condiziona la prima parte di gioco. Sul finire della prima rotazione i corsari prendono fiducia e, grazie ad una concentrazione sempre alta, accelerano e sono davanti di 7 lunghezze.

Il vantaggio accumulato permette ai valbormidesi di proseguire il set con tranquillità e concentrazione, componenti che consentono al collettivo ospite di esprimere anche fasi di buon livello di gioco. All’inizio della seconda rotazione Mocco, affetto da dolori alle ginocchia, viene rilevato da Bertolissi; il gioco prosegue con i corsari sempre davanti e con un margine di vantaggio che permette loro di giocare senza eccessivo affanno. Sul punteggio di 20 a 14 per i carcaresi Gaggero rileva Berta; poco dopo Ciappellano sostituisce Gagliardo che rientra sul punteggio di 23 a 17. Il set termina sul punteggio di 25 a 17 per i carcaresi.

Nel secondo set i biancorossi sono in campo con la stessa formazione del set precedente, ma pare subito un’altra partita. Quasi un altro sestetto. Irriconoscibili, i corsari accumulano errori su errori e perdono costantemente terreno. Smarrimento, poca concentrazione, sbagli banali, disordine segnano la fase di gioco e sul punteggio di 6 a 1 per i padroni di casa Siccardi chiede il time-out discrezionale per tentare di porre rimedio allo smarrimento collettivo. Alla fine della prima rotazione il sestetto valbormidese è sotto di 7 lunghezze sul punteggio di 12 a 7 per lo Spotorno.

Il set pare irrimediabilmente compromesso con i corsari rinunciatari, in evidente affanno ed incapaci di invertire la tendenza. All’inizio della seconda rotazione Ciappellano dà fiato a Loi; i corsari riprendono a giocare per brevi sprazzi accennando una reazione che permette loro di accorciare le distanze e di agganciare lo Spotorno sul punteggio di 20 a 20. Gaggero rileva Del Prato, ma la squadra di casa si porta nuovamente davanti e all’inizio della terza rotazione, sul punteggio di 24 a 22 per i locali, il set pare segnato.

I corsari riescono invece a riagganciare e sul punteggio di 24 pari si assiste ad una fase di gioco punto a punto che vede le due compagini alternarsi al comando. Il momento mette a dura prova le coronarie di giocatori e supporters sugli spalti. La consapevolezza che si stia giocando il set chiave dell’intero incontro è palpabile ed evidente e, secondo prassi, si fa appello a tutti gli escamotage messi a disposizione: sostituzioni e time-out discrezionali. Goretti rileva Pipitone. I corsari, nonostante si portino in vantaggio sul 27 a 26, non riescono a chiudere il set che termina dopo ben 32 minuti di gioco sul punteggio di 30 a 28 per i padroni di casa. Lo Spotorno pareggia i conti e riesce a cambiare volto all’intero incontro.

Il terzo set i inizia con i carcaresi in battuta e schierati con la stessa formazione dei precedenti. Contratti, smarriti, distratti i biancorossi sono incapaci di esprimere le loro effettive potenzialità e sciorinano una performance rinunciataria che li vede costantemente in affanno perdere continuamente terreno a favore degli avversari. Le sostituzioni di Loi con Ciappellano, di Bertolissi su Mocco e di Ghione su Coco non invertono la tendenza e alla fine della prima rotazione i valbormidesi accusano un ritardo di 6 lunghezze sul punteggio di 14 a 8 per i padroni di casa. Un accenno di reazione e un gioco che si rivede a brevissimi sprazzi consentono ai biancorossi di accorciare e di riportarsi sotto. Lo Spotorno controlla e gestisce il set, che termina dopo 20 minuti di gioco sul punteggio di 25 a 20 per i padroni di casa, quali conducono la partita per 2 set a 1.

Si arriva al quarto set, l’ultima spiaggia a disposizione dei corsari di giocarsi la roulette del tie-break ed incamerare almeno un punto in classifica. Partenza “da incubo” per i biancorossi, schierati con la stessa formazione. Lo Spotorno prende il largo e, alla fine della prima rotazione, è davanti di 6 lunghezze, sul punteggio di 12 a 6. L’andamento del set fa pensare alla prima sconfitta per i biancorossi. La seconda rotazione conferma il sestetto carcarese in evidente difficoltà a costruire gioco e sempre in affanno. Le sostituzioni di Gaggero su Del Prato, Goretti su Pipitone e Ciappellano su Loi non consentono agli ospiti di risalire la china.

La terza rotazione inizia con i valbormidesi sotto di 5 lunghezze sul punteggio di 23 a 18 per i padroni di casa. Il set pare ormai compromesso: sul 24 a 20 per i celesti la convinzione di aver ormai portato a casa l’intera posta e il fattore “braccino” fa calare la concentrazione alla compagine rivierasca; contemporaneamente un sussulto di orgoglio e un appello alle proprie capacità residue consentono ai valbormidesi di accorciare le distanze, pareggiare i conti sul punteggio di 25-25 e di portare a casa inaspettatamente il quarto set dopo 32 minuti di gioco sul punteggio di 28 a 26.

Si aprono quindi le porte del tie-break ai biancorossi, in avvio di quinto set schierati con Gagliardo, Gaggero, Pipitone, Mocco, Berta, Loi e Coco. L’occasione di riprendere in mano l’incontro è ghiotta e i corsari riescono ad esprimere un livello di gioco sufficiente a consentire loro di chiudere il cambio campo in vantaggio di una lunghezza. Si susseguono fasi di gioco alterne, giocate anche di testa e sui nervi. Sul punteggio di 12 a 11 per i padroni di casa Del Prato rileva Berta che rientra subito dopo. Lo Spotorno passa a condurre; un ulteriore guizzo d’orgoglio consente ai carcaresi di rifarsi sotto e di chiudere inaspettatamente il set sul punteggio di 16 a 14 in loro favore.

Prova sotto tono del sestetto carcarese che ha messo a dura prova le coronarie di tecnici e pubblico. Dieci punti in 4 partite, tutte vinte, è lo score che assegna ai ragazzi dell’Avis Pallavolo Carcare il primato in classifica con una partita in meno rispetto alle altre rivali e con un punto di vantaggio su Sabazia e Finale. Il girone di andata si chiuderà con la partita in programma oggi, martedì 24 marzo, a Loano, che vedrà i carcaresi opposti al San Pio X, fanalino di coda del campionato.

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