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Prima Categoria, il super Pietra Ligure batte l’Altarese e mette un piede in Promozione risultati

Vittoria netta per la squadra di Ferraro nel big match di giornata. Alle sue spalle sale l'Andora

Savona. Game Over. La capolista Pietra Ligure se ne va. Batte l’Altarese (3 a 0), si prende la rivincita rispetto all’andata quando fu sconfitta, unica battuta d’arresto finora, proprio dai valbormidesi e a 7 giornate dalla fine vede sempre più vicino il traguardo.

Il distacco sulla più immediata inseguitrice – torna a far capolino in seconda posizione l’Andora che approfitta anche del mezzo stop del Camporosso – è ora di 10 punti quando sul “piatto” del campionato restano ancora da conquistare “solo” 21 punti.

Insomma, con questo ritmo, la promozione potrebbe arrivare molto prima del 3 maggio, giornata di chiusura della regular season.

Gli ultimi ostacoli potrebbero essere solo le trasferte in casa del Camporosso (22 marzo) e dell’Andora (26 aprile) ma la formazione di Ferraro vista finora non teme nessuno.

Per l’Altarese, la sconfitta contro i primi delle classe non mette in dubbio le potenzialità dei valbormidesi che hanno tutte le chance per entrare nei play off e provare a giocarsi le carte per salire in Promozione.

Se il “padrone” del girone è uno solo, alle sue spalle si alternano le ancelle. Dopo Camporosso e Altarese, è la volta dell’Andora di indossare i panni della vice capolista.

Se la sconfitta dell’Altarese poteva anche essere prevedibile, più complicato era prevedere le difficoltà incontrate dal Camporosso.

Gli imperiesi rischiano un duro scivolone interno andando sotto 2 a o con il Don Bosco Vallecrosia Intemelia; la caparbietà e la maggiore organizzazione, però, consentono alla squadra di Lettieri di compiere un’incredibile rimonta e di chiudere il match 2 a 2.

La vera vincitrice di giornata è l’Andora che espugna (3 a 2) il campo dell’Ospedaletti dominando per larga parte dell’incontro prima di sentire il fiato degli avversari nel finale anche per la doppia espulsione che lascia gli ospiti in nove.

La partita si mette subito su binari ottimi per l’Andora che trova il doppio vantaggio grazie alle reti di Garassino e Patitucci.

In chiusura di frazione, però, En Nejmy si fa espellere. Il giocatore andorese prima si toglie la maglia e, poi, protesta con l’arbitro per l’ammonizione subita raccogliendo anche la seconda e, con essa, il rosso.

Nei secondi 45’ l’Ospedaletti accorcia su calcio di rigore ma l’Andora allunga nuovamente intorno alla mezzora con Danio. Nel finale, ancora un rosso per l’Andora con Calandrino allontanato dal campo e il gol del 3 a 2 per i padroni di casa che fissa il risultato finale.

Per gli andoresi si tratta di una vera e propria impresa. La squadra di mister Pisano, infatti, era reduce da una lunga striscia negativa.

Nel nuovo anno Garassino e soci, prima di oggi, avevano conquistato una sola vittoria – con la San Stevese – a fronte di 4 pareggi e 3 sconfitte. Lontano da casa, inoltre, non vincevano addirittura dall’11 dicembre quando superarono il Golfodianese.

I tre punti odierni valgono doppio per l’Andora. La vittoria sull’Ospedaletti, infatti, oltre a consentire agli andoresi di scavalcare in un sol colpo Camporosso e Altarese, consente loro anche di portare il gap sulla sesta – la prima esclusa dagli spareggi promozione rappresentata proprio dai rivali di giornata – a 5 punti.

Brutta sconfitta esterna (1 a 0) per il Pallare sul campo del Golfodianese. I valbormidesi, arrivavano al match odierno in piena crescita visto che, negli ultimi 180’ di gioco, avevano totalizzato il massimo possibile.

Per i padroni di casa, però, si trattava dell’ultima possibilità per rimanere agganciati alla zona play off e non la sprecano portandosi a 4 punti di distacco dalla quinta piazza occupata proprio dal Pallare grazie ad una rete di Iannolo, vecchia volpe delle aree di rigore.

Il Golfodianese, in settima posizione, aggancia anche Dianese e Bordighera che, nello scontro diretto, non vanno oltre lo 0 a 0.

Se la zona play off che designerà l’altra formazione che farà coppia con la predestinata Pietra Ligure è calda, non meno combattuta è la battaglia per evitare le ultime 5 piazze in graduatoria.

A sette giornate dalla fine, sembra sempre più deciso il destino dello Sciarborasca. I genovesi fermano sul pareggio (1 a 1) il Pontelungo e sprecano l’occasione di accorciare le distanze sulle squadre che la precedono. Di Gaino il gol degli ingauni.

Importante vittoria (1 a 0) del nuovo Celle di Magalino sulla San Stevese. 

I giallorossi, dopo il pareggio nell’esordio casalingo con il Bordighera, conquistano tre punti preziosissimi con la rete decisiva siglata, nella ripresa, da Blerim Aslanaj su calcio di rigore e che consente a Grabinski e soci di allungare sul Pontelungo.

Sale, invece, la Baia Alassio di Porcella. Gli alassini si aggiudicano (1 a 0) lo scontro diretto con la Sanremese e restano a 3 punti dall’ultima piazza buona per evitare gli spareggi. La rete decisiva è di bomber Torsoli che, al 23′, trasforma un calcio di rigore.

Sempre che i play out si tengano (tutti o in parte). La salvezza rimane un ginepraio ancora di difficile interpretazione. Da non sottovalutare, infatti, che i play out (penultima vs quintultima e terzultima vs quartultima) si giocheranno solo se il distacco tra le squadre degli accoppiamenti sarà inferiore a 7 punti.

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