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Pietra, Melgrati (FI) denuncia un altro “caso di malasanità: “L’ambulatorio di litotrissia del Santa Corona chiuso da un mese”

Pietra Ligure. “Sono venuto a conoscenza di un altro possibile caso di malasanità al Santa Corona di Pietra Ligure. Infatti più di un paziente con trattamento in corso presso l’ambulatorio che svolge il servizio di litotrissia del Santa Corona di Pietra Ligure mi ha segnalato che lo stesso è chiuso da quasi un mese, e ai pazienti vengono fornite le più fantasiose e diverse scuse”.

Questa la denuncia del capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati, che continua: “Ormai quando un paziente ha un problema con la Sanità in provincia di Savona si rivolge a me, e questo, se da un lato mi può far piacere, dall’altro evidenzia i limiti di una organizzazione sanitaria carente in Provincia di Savona, figlia delle scelte scellerate e dei tagli in materia di sanità dell’assessore Claudio Montaldo e di questa giunta di sinistra in Regione. E questo rischia di diventare un ulteriore caso eclatante. Per questo motivo ho scritto all’assessore Claudio Montaldo, al direttore Generale dell’Asl2 Flavio Neirotti e ho presentato una interrogazione urgente in consiglio regionale”.

Il litotritore di Pietra è “un macchinario, regalato all’Asl2 dalla fondazione ‘De Mari’, che quindi non è costato un euro alla Sanità Pubblica, posizionato presso il Dea di II Livello di Santa Corona a Pietra Ligure, unico in Liguria. Questa apparecchiatura, che sfrutta le onde d’uro per frantumare e per trattare calcoli ai reni, e all’apparato urinario). Il 92 per cento dei casi trattati vengono risolti completamente con questo trattamento ad ‘onde d’urto’, e si evita il ricorso al bisturi. Un servizio che fino al mese scorso era ritenuto a ragione un servizio di eccellenza, capace di attrarre pazienti anche da altre provincie e da fuori regione, con liste di attesa minime, circa due settimane, quindi accettabili”.

Continua l’esponente di Forza Italia: “Da quasi un mese questo servizio è chiuso e liste di attesa si allungano, i pazienti vengono rimbalzati, e non si sa che fine farà questo servizio. Con questa lettera e questa interrogazione il capogruppo “azzurro” chiede all’assessore Claudio Montaldo quali sono le intenzioni dell’Asl2; si vuole mantenere il servizio o lo stesso è destinato ad essere chiuso, depauperando un’altra volta il Dea di II livello del Santa Corona? E diversamente, quando verrà riaperto?”

“E questo fatto – aggiunge il capogruppo di Forza Italia – assume ancora di più i contorni di gravità se si pensa che in provincia di Savona e di Imperia non esiste questo macchinario ne’ nel pubblico ne’ nel privato. Il primo disponibile è a Voltri, viene portato da Roma (forse a noleggio) una volta ogni 15 giorni per un giorno con un tecnico in grado di farlo funzionare (e sarebbe interessante approfondire con quali costi per il servizio sanitario regionale). In più, al Dea di I livello dell’Ospedale di Savona non esiste il macchinario litotritore. Esisteva ma la macchina, pur funzionante, è stata dismessa nel recente passato (misteri della sanità ligure). Questo servizio di eccellenza effettuava centinaia di trattamenti all’anno di litotrissia urologica per calcolosi renale”.
“Con l’interrogazione urgente e la lettera chiediamo – conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati – quale siano le intenzioni dell’assessore alla sanità Claudio Montaldo e del direttore generale Flavio Neirotti in ordine al ripristino immediato di questo importante servizio che rappresenta un conclamato servizio di eccellenza reso al Santa Corona di Pietra Ligure, o se siamo di fronte all’ennesimo depauperamento di una struttura che, vogliamo ricordare, è stata confermata recentemente dal consiglio regionale con la mozione da me promossa, come Dea di II Livello”.

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