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Parla veneto e bergamasco la Granfondo di Alassio foto

Grande giornata di sport con un clima primaverile per la seconda edizione della manifestazione promossa dalla Gs Alpi

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Alassio. Giornata di grande sport ad Alassio dove si è svolta la seconda edizione della Granfondo Internazionale Alassio SIXS promossa dalla GS Alpi. Sono stati 1500 gli iscritti e 1300 partenti. Alla fine ha vinto il veneziano Igor Zanetti nella categoria maschile e la bergamasca Simona Bonomi in quella femminile. La BePink LaClassica ha dominato tra le società.

Il grande evento era già iniziato ieri con il concerto gratuito dedicato a Lucio Battisti che, per quasi due ore, ha tenuto in piazza dei Partigiani oltre duecento persone. Un parterre di eccellenza quello presente nella griglia di partenza situata a fianco del celeberrimo muretto.

Erano iscritti anche l’assessore Simone Rossi e Mimmo Giraldi della Gesco, insieme al grande campione Gianni Motta. Numerosi i team di alto livello quali le squadre femminili elite BePink LaClassica e la Forno d’Asolo Tre Colli, la nazionale di mountain bike, in allenamento per l’impegno con la Granfondo del Muretto della prossima settimana, accompagnata da Mirko Celestino in splendida forma. A mostrare i colori del Team Vampa il pilota di endurance della scuderia Ferrari, Andrea Sonvico e la campionessa e detentrice del record dell’ora su pista Patrizia Spadaccini.

La gara ha preso il via alle e si è svolta su un percorso di 105 chilometri e 1990 metri di dislivello. Il folto gruppo policromo ha guadagnato subito l’Aurelia e si è diretto di gran carriera verso Imperia percorrendo gli stupendi 20 chilometri di litoranea resa ancora più affascinante da un bel sole e da un mare colorato di blu cobalto.

A scaldare le gambe, ma anche gli animi, sono stati i primi tre capi da affrontare: il Mele, il Cervo e il Berta. Ma è a Imperia, quando ci si innesta sulla SS 28 del Colle di Nava, che gli animi si sono infiammati e si è vissuta la prima fuga di giornata. Per vedere gli uomini di classifica entrare in azione si è dovuto attendere la salita verso Cesio e quindi al Colle di San Bartolomeo, che ha di fatto spaccato il gruppo di testa in tre tronconi.

A Pieve di Teco il battistrada contava otto ciclisti che hanno dovuto usare le successive salite di Gazzo-Onzo e dell’arrivo al Santuario di Nostra Signora della Guardia per risolvere la gara. Ma il veneziano Igor Zanetti ha preferito  non rischiare ed ha lanciato l’attacco allo scollinamento di Gazzo, dove si è impegnato in una cavalcata solitaria. Alle sue spalle si è lanciato lo spezzino Alessio Ricciardi, mentre il resto del gruppo è rimasto ad inseguire i due battistrada, e questa è stata la situazione che si è vissuta fino all’arrivo dove Igor Zanetti ha alzato le braccia al cielo dopo 2 ore e 55 minuti di corsa.

Dopo 4 minuti e mezzo è arrivato Alessio Ricciardi e quindi in volata gli inseguitori con il senese Fabio Cini finito sul podio.

Senza storia la gara femminile con la bergamasca Simona Bonomi che ha dettato le regole fin dalle prime battute. Alle sue spalle giunge la comasca Cristina Lambrugo, mentre il podio rosa lo va a chiudere la tedesca Caroline Kopietz. Tra le società è la BePink LaClassica a salire sul gradino più alto del podio, seguita a ruota dalla torinese Jolly Europrestigio, mentre il Circolo Sportivo Ortovero si piazza al terzo posto. A immortalare le gesta dei 1400 partecipanti sono state le telecamere di Bike Channel (Sky214) che manderà in onda il servizio da giovedì 12 marzo alle 22.15.

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