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Nuove aule scolastiche a Toirano, la minoranza: “Progetto deve essere condiviso con la popolazione”

Toirano. “Il sindaco ha detto che il progetto deve essere approvato dalla giunta comunale, ma noi riteniamo che alcune scelte siano troppo importanti e vadano condivise con la popolazione, perciò organizzeremo un’assemblea pubblica per spiegare il piano a tutti i toiranesi e farci poi portavoce delle loro osservazioni”.

I consiglieri della lista civica di minoranza “Insieme Creiamo” Mirko Infantino, Eleonora Bertolotto e Patrizia Cordoni punzecchiano la maggioranza del sindaco Gianfranca Lionetti a proposito del progetto per l’ampliamento delle scuole di Braiassa.

“La minoranza – ricordano i consiglieri – ha appreso dai media che l’amministrazione intende intervenire sull’asilo e sulle scuole elementari Braiassa con due progetti distinti che prevedono un primo intervento di realizzazione di una palestra parzialmente interrata, ed un secondo intervento di ampliamento delle attuali scuole. La palestra sarà finanziata in parte con soldi comunali (300 mila euro) e in parte con un fondo del Coni (150 mila) da restituire in 10 anni, mentre le nuove aule con un finanziamento statale a fondo perso legato ad un bando regionale. In un periodo storico nel quale il ‘sistema Italia’ ha necessità di effettuare continui tagli alla spesa pubblica, il Comune di Toirano ha la fortuna di poter contare su un fondo consistente derivante principalmente dagli oneri a scomputo del ‘capannone in località Canepari’, operazione fortemente voluta dalla precedente amministrazione che ha visto una grossa opportunità per Toirano in un momento di crisi”.

Il giudizio sul progetto è positivo, ma per i consiglieri manca la condivisione: “La minoranza ritiene che un intervento mirato a migliorare il plesso scolastico e la qualità dell’offerta didattica rivesta una importanza tale da richiedere una condivisione delle scelte con tutta la popolazione, pertanto i consiglieri comunali che la rappresentano hanno acquisito il progetto preliminare ed il piano finanziario. Il sindaco ha detto che ‘il progetto deve essere approvato dalla Giunta Comunale’, pertanto ad oggi l’amministrazione ritiene corretto non interpellare la popolazione in quanto i tempi non sono ancora maturi ed il progetto è necessariamente provvisorio e potrebbe essere necessario rivalutare gli aspetti e gli assetti architettonici nel caso di mancato contributo regionale (circa un milione e mezzo di euro). Riteniamo, invece, che l’importanza di tali scelte debbano essere maturate e condivise in un percorso di reciproco confronto tra cittadinanza e amministrazione”.

Restano poi alcune perplessità che sarebbero state sollevate da un gruppo di genitori e da una parte del corpo docente. Una riguarda le dimensioni della palestra, “eccessive per le elementari e non regolamentari per l’eventuale utilizzo da parte delle scuole medie. La palestrina esistente, se pur separata dal plesso scolastico, è già idonea. C’è il problema di raggiungerla in totale sicurezza, ma forse ci sono soluzioni possibili e meno onerose di una palestra nuova. Toirano ha già una palestra e un palazzetto dello sport: è davvero necessario spendere 450 mila euro per una terza palestra? Volendo investire sull’attività sportiva, non si potrebbe migliorare e potenziare le strutture che già fanno parte della realtà del paese? Perché utilizzare i fondi sicuri per la realizzazione di una terza palestra invece che direttamente sull’ampliamento delle aule?”.

Inoltre, sorge un buddio circa “la notevole riduzione della superficie del giardino e l’inevitabile ombra generata dai nuovi volumi sugli esistenti e sul verde”.

Concludono Infantino, Bertolotto e Cordoni: “Il sindaco dice ancora che ‘noi tutti amministratori, cittadini, insegnanti e genitori speriamo che la Regione abbia fondi sufficienti e finanzi l’opera’. Ma è anche vero che i fondi del Coni sono vincolanti, pertanto se si ottengono devono essere utilizzati per realizzare la palestra, mentre il soddisfacimento del bisogno prioritario di aule dipende dall’esito del bando regionale”.

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