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Loano, presentati i risultati del progetto “Lavoriamo insieme per crescere”

Loano. Sono stati presentati, in occasione della tavola rotonda “Parliamo di Noi. La Regione Liguria fa un bilancio del Fondo Sociale Europeo”, i risultati del progetto “Lavoriamo insieme per crescere” che ha visto il Comune di Loano quale capofila dell’ambito territoriale sociale 20 composto anche dai Comuni di Borghetto, Balestrino, Boissano, Toirano.

Nel convegno, che si è svolto lo scorso venerdì 6 marzo, la giornalista Barbara Serra e l’assessore regionale Sergio Rossetti hanno presentato le più significative esperienze realizzate nella Regione Liguria con il Fondo Sociale Europeo.

Il Comune di Loano, rappresentato dalla funzionaria dei servizi alla persona Marta Gargiulo, è stato inviato a presentare le azioni del progetto finanziato dalla Regione con un contributo di euro di oltre 578 mila euro nell’ambito del programma operativo “competitività regionale ed occupazione” (FSE 2007 – 2013 asse III inclusione sociale).

“Il progetto ‘Lavoriamo insieme per crescere’ – spiega l’assessore ai servizi sociali Luca Lettieri – nasce dalla esperienza di collaborazioni pregresse che esistono tra i comuni che ne sono partner e che collaborano da tempo nella costruzione e realizzazione di progetti e attività finalizzate alla costruzione di percorsi di avvio al lavoro per persone disoccupate siano esse giovani, adulti o persone che appartengono alle categorie svantaggiate. Nel 2006 è nato lo sportello ‘Informafamiglia’ che opera per favorire percorsi di avvio al lavoro per persone e famiglie che si trovano in difficoltà sociale ed economica e come tutti sappiamo, soprattutto in questo periodo la mancanza di un lavoro è uno dei principali problemi che molte famiglie devono affrontare. Lo sportello ‘Informafamiglia’ ha autonomamente lavorato, con finanziamenti dei comuni dell’Ats 20 per aiutare famiglie e persone nella ricerca di una occupazione in grado di garantire un reddito “dignitoso”. In questi anni abbiamo organizzato e realizzato anche attività di formazione, sempre autofinanziate, per badanti e baby sitter e siamo riusciti, con la collaborazione di tutti i servizi sociali e delle persone che vi lavorano a trovare lavoro per diverse persone. Quando la Regione ha proposto il progetto ‘Tutte le abilità al centro’ ci è sembrato perfettamente coincidente con le attività che ‘nel nostro piccolo’ stavamo facendo e si è deciso assieme di lavorare per costruire prima un partenariato locale e poi un progetto che potesse rispondere ai bisogni ed alle richieste sociali ed economiche del nostro territorio.”

“Lavoriamo insieme per crescere” è nato con l’obiettivo di ridurre il tasso di disoccupazione attraverso l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, facendoli accedere a percorsi formativi e creando occasioni occupazionali grazie all’ampliamento di aziende esistenti. Il progetto, composto da una serie di azioni collegate fra loro e finalizzate a facilitare l’inclusione sociale e lavorativa di soggetti in situazione di disagio, ha visto come beneficiari coloro che si trovano in una situazione di grave svantaggio socio economico.

La prima consistente attività che è stata fatta da tutto il partenariato, ma in particolar modo dai servizi sociali dei comuni coinvolti, è stata quella di individuare i potenziali beneficiari che sono stati inseriti nel percorso di orientamento/selezione per l’individuazione dei soggetti più indicati a partecipare ai tre percorsi formativi di 240 ore (100 di teoria e 140 di tirocinio): formazione specifica per l’accoglienza turistica e gestione beni culturali, formazione specifica per il trattamento dei rifiuti, formazione specifica per Assistente Familiare.

Al termine dei colloqui orientativi sono stati individuati 36 partecipanti che alla fine di ogni attività formativa hanno potuto beneficiare di una work experience di durata variabile tra i cinque mesi e un anno. Durante l’intero percorso tutti gli allievi sono stati seguiti individualmente grazie ad un’attività di bilancio di competenze. Ad oggi si stanno attivando le ultime azioni che sono gli inserimenti lavorativi e la creazione di una nuova cooperativa nel settore della comunicazione e del marketing multimediale. Questa nuova struttura verrà supportata nello start up da alcuni professionisti che già operano sul territorio e che hanno deciso di investire su nuovi progetti con il supporto di alcuni degli allievi del progetto “lavoriamo insieme per crescere”.

“Il coinvolgimento del territorio – dice Luca Lettieri – è stato fondamentale in questo progetto. La collaborazione e l’interazione tra enti e aziende private ha permesso ad esempio di realizzare la mappatura dei terreni incolti del comune di Boissano ottenendo due risultati: la persona coinvolta in questa azione ha acquisito competenze che potrà spendere anche in futuro e alla fine della work exsperience sono stati individuati terreni incolti che potrebbero essere acquisiti e coltivati da una cooperativa sociale agricola nata anche attraverso questo progetto. Piani come ‘Tutte le abilità al centro’ sono importanti per il territorio e per gli enti locali. Negli ultimi anni è aumentato notevolmente il numero delle persone e conseguentemente delle famiglie che vivono in condizioni di instabilità e disagio sociale se non di vera a propria indigenza. La così detta ‘area grigia’ (giovani con bassa scolarità e over 45 disoccupati) si è molto ‘gonfiata’ ed i servizi sociali dei comuni hanno sempre più difficoltà a rispondere positivamente ed efficacemente alle richieste di aiuto”.

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