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Liguri, “vecchietti” e irresistibilmente divertenti: pronta a debuttare la web serie dei “Vegetti” foto

Savona. Un trailer cinematografico di fantascienza, uno horror e, infine, lo spot di un profumo. Nelle ultime settimane si sono diffusi sul web alcuni video, divertenti quanto misteriosi, con un unico comune denominatore: la pagina Facebook “Vegetti”.

E “Vegetti” è proprio il titolo di una nuova serie, genovese al 100 per cento (ma una buona fetta di anima savonese). “Vegetti” è una nuova web­serie con protagonisti due tipici vecchietti genovesi, Beppe ​e Gino​, che dalla loro panchina, dalla fermata del bus o dall’immancabile cantiere per strada, osservano, commentano e spesso “mugugnano” sul mondo che li circonda, confrontandolo continuamente con quello dei loro tempi.

Dalla loro simpatia, ingenuità, ma anche dal loro goffo tentativo di stare al passo con i tempi, scaturiscono strafalcioni, equivoci e situazioni esilaranti. Il tutto arricchito da pittoreschi modi dire, atteggiamenti, ma anche luoghi tipici della nostra città. Occhi aperti quindi, potreste riconoscere la fermata del bus che prendete ogni giorno, la panchina del parco dove giocavate da bambini o i lavori sotto casa. Perchè si sa, i vegetti amano osservare.

La serie è ideata e prodotta da Wonderland Production​, di Edoardo Bellanti (1985) e Alice Corsi (1988), uno studio di produzione con sede a Genova Nervi. Una realtà giovane, ma con già all’attivo risultati internazionali, come il Videoclip in 3D “The Way” che nel 2012 è arrivato finalista al 3D Film Festival di Los Angeles​, e ha continuato a diffondersi in altri festival in giro per il mondo.

“Negli ultimi 4 anni ci siamo occupati di ogni tipo di produzione – spiega Alice – dai video più tradizionali, alle produzioni tecnologicamente più innovative, come quelle in 3D stereoscopico o i contenuti interattivi”. “L’idea è nata circa 8 anni fa – racconta Edoardo – Internet e soprattutto i social network erano ancora molto lontani dall’essere il fenomeno che sono oggi. Nel tragitto in treno tra casa e università, spesso ci capitava di imitare i vecchietti genovesi, prenderli affettuosamente in giro e inventare situazioni paradossali che ci facevano ridere. L’idea di creare qualcosa a riguardo è rimasta nel cassetto per anni e dopo tanto tempo, riaprendo quel cassetto, non solo l’idea ci sembrava ancora buona, ma abbiamo deciso che le condizioni erano adatte per creare un progetto”.

Una delle caratteristiche della serie è quella di basarsi su un equilibrio piuttosto ambizioso: creare un format moderno e con contenuti destinati a un target giovane​e tecnologico, ma allo stesso tempo usare personaggi anziani, strizzando costantemente l’occhio alle nostre tradizioni locali​. Per raggiungere questo risultato, Alice e Edoardo, che nel progetto si occupano di tutte le fasi della produzione (ideazione, scrittura, regia, ripresa, montaggio e post­produzione), hanno messo su un piccolo team​di lavoro.

Il primo passo è stato presentare l’idea a Felice Rossello, autore televisivo di vari programmi fra cui “Quelli che il calcio…”, e loro docente durante il percorso di studi universitari. Successivamente per la parte di preproduzione si sono aggiunti Elisa Bruno, appassionata di scrittura e sceneggiatura, con all’attivo un romanzo pubblicato a 24 anni, “Nell’istante di un respiro”, e Davide Trentini, conoscitore e amante di Genova di cui ha recentemente scritto una guida ricca di curiosità sulla nostra città.

“Quando mi hanno esposto la loro idea – spiega Elisa – ho voluto partecipare e mettermi alla prova come autrice e sceneggiatrice, sia perché credo nel futuro di questa professione, sia perché spero che in futuro questo diventi a tutti gli effetti il mio lavoro. Ciò non sarebbe stato possibile senza l’affiatamento, l’ottimo lavoro di squadra e l’organizzazione condivisi con i miei colleghi”.

Il ruolo dei due vecchietti genovesi è stato affidato ad Alfredo Valle, pensionato e attore dialettale amatoriale Filodrammatica “Don Bosco” Varazze da circa 20 anni, e a Gianni Way, commerciante di professione e attore dialettale come hobby, presidente del gruppo Teatrale Don Bosco di Varazze con il quale produce spettacoli in vernacolo che vengono presentati nelle varie rassegne regionali in giro per l’italia: “Appena sono arrivati e hanno iniziato a interpretare il copione abbiamo immediatamente capito che erano quelli giusti. Durante il casting stavamo tutti ridendo, ci hanno conquistati subito con la loro naturalezza e simpatia.”

La serie debutterà con la prima puntata domani e potrà essere seguita iscrivendosi al canale Youtube “Vegetti” oppure tramite la pagina Facebook ​o il profilo Twitter ufficiali. “Abbiamo già pronta un’intera serie pilota da pubblicare – spiegano Alice e Edoardo – e molti altri contenuti per proseguire con il progetto se troveremo dei finanziamenti”.

La serie è infatti stata progettata per poter permettere di convogliare non solo una promozione​di tipo territoriale​e culturale​della città di Genova e della Liguria in generale, ma anche per poter permettere ad attività commerciali​di ogni tipo di promuoversi all’interno della storia stessa nella serie: “Il format – precisa Alice – è stato creato appositamente per avere una produzione snella, veloce e a basso costo e permettere quindi anche a piccole attività o enti di sponsorizzare una o più puntate”. “Per fare un esempio – aggiunge Edoardo – gli sketch possono svolgersi di fronte a un negozio, dentro un museo o in un luogo turistico, e i protagonisti possono aver comprato la focaccia di un determinato forno, indossare un certo indumento, leggere un giornale locale, o aver comprato un giocattolo o un qualsiasi altro regalo per nipoti e figli. Le possibilità sono illimitate e coprono ogni tipo di target commerciale”.

Grande amore per Genova e il territorio locale in questa web serie: “Sì, ma i nostri progetti legati al territorio non finiscono qui, uscirà a breve anche un altro nostro progetto con protagonista assoluta la lanterna”, concludono Edoardo e Alice.

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