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Legge elettorale, bagarre sulla preferenza di genere. Rambaudi: “Posizioni di centro-destra molto arretrate”

Genova. “Ieri in consiglio regionale ho sentito interventi sul tema della preferenza di genere da parte dell’opposizione di una arretratezza culturale sconfortante”. Così l’assessore regionale Lorena Rambaudi commenta alcune affermazioni fatte dall’opposizione consiliare in occasione della discussione sulla legge elettorale avvenuta ieri in consiglio regionale.

La legge elettorale della Liguria non cambia: “Nessuna delle diverse proposte in campo ha trovato la maggioranza qualificata necessaria. La modifica della legge elettorale proposta dal Partito Democratico vedeva affrontati i reali limiti dell’attuale legge e cioè il rischio di una maggioranza poco stabile, l’equilibrio di genere e l’abolizione del listino”.

E proprio circa la doppia preferenza di genere si sarebbero sentiti i commenti più “arretrati”: “Spero proprio che le donne possano essere più presenti nel prossimo consiglio per garantire più lavoro concreto e meno spettacolo – osserva ancora Lorena Rambaudi – Sono stati sventolati argomenti demagogici e strumentali ma è evidente dal risultato chi ha provato a cambiare e chi no. La consigliera Della Bianca, ad esempio, paladina della doppia preferenza di genere sui giornali, perché ieri non era in aula?”

La doppia preferenza di genere era uno dei punti fondamentali della proposta del Pd: “Aveva avuto molti consensi trasversali soprattutto nella seduta in cui nel pubblico erano presenti le rappresentanti delle associazioni femminili e difese sui giornali”.

Questi i numeri delle votazioni. I consiglieri presenti erano 33: di questi, erano favorevoli 26 (Barbero, Boffa, Bonelli, Bruzzone, Burlando, Capurro, Chiesa, Conti, Donzella, Ferrando, Guccinelli, Limoncini, Maggioni, Manti, Marsella, Miceli, Montaldo, Muratore, Oliveri, Paita, Pellerano, Rambaudi, Rossetti, Rossi, Scibilia, Stimamiglio), contrari 6 (Bagnasco, Garibaldi, Melgrati, Saso, Scajola, Siri). Un solo astenuto (Morgillo). Solo 7 gli assenti: Benzi, Della Bianca, Monteleone, Rixi, Rocca, Rosso, Torterolo.

Commenti

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  1. pinco
    Scritto da pinco

    http://www.ivg.it/2015/03/regionali-modifiche-alla-legge-elettorale-melgrati-fi-volevamo-leliminazione-del-listino-il-pd-non-ha-voluto/
    Specialisti nella mistificazione della realtà e nella critica strategica per nascondere la rumenta sotto il trappeto, dato che ormai è palese che siete attaccati al listino e alle nomine degli assessori esterni (visti i “patti” elettorali che avete già fatto)come l’edera. Ma la gente lo sa.
    Pensate invece agli altri “problemini” che avete con le inchieste giudiziarie che pendono sulla maggoranza e sulla giunta con tanto di indagati eccellenti per Tirreno power, appalti sanitari, bilancio, spese pazze dei consiglieri…eccetera.