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Il Savona targato Riolfo non inverte la marcia: sconfitta a Santarcangelo e penultimo posto in classifica risultati

I biancoblù subiscono il gol del k.o in avvio di ripresa

Santarcangelo. Esordio amaro per mister Giancarlo Riolfo. Ad 8 anni dall’ultima panchina biancoblù, la nuova era dell’ex tecnico dell’Argentina da capo allenatore del Savona parte da Santarcangelo con una sconfitta (1 a 0) che rende sempre più arduo centrare l’obiettivo della salvezza.

Il Savona, complice la vittoria (1 a 0) della Pro Piacenza sul San Marino, ora è penultimo in classifica con 4 punti sulla squadra del Titano che diventeranno 2 quando la federazione comminerà la penalizzazione per il mancato pagamento nei termini previsti degli stipendi.

Giancarlo Riolfo, prima epurato da vice Di Napoli con la “promozione” al ruolo prestigioso di responsabile del settore giovanile e, poi, richiamato per salvare la barca dopo l’infausta gestione Aloisi, si impossessa della panchina nel giorno dello scontro diretto con il Santarcangelo, battuto all’andata 2 a 0 con Di Napoli a comandare le operazioni e non riesce ad invertire la rotta.

L’allenatore savonese, con un palmares prestigioso nelle categorie minori ma all’esordio in Lega Pro, rappresenta il quarto tecnico stagionale per il Savona di Dellepiane.

A dire il vero, sulla panchina del sodalizio biancoblù, in partite ufficiali, si sono alternati “solo” tre tecnici – Di Napoli, Aloisi e Riolfo – ma la stagione 2014/2015 era iniziata ancora con Ninni Corda saldamente sulla plancia di comando.

Assenti Marconi e Marchetti per squalifica, Ficagna e Russo per infortunio, Riolfo al “Mazzola” si affida alla difesa a quattro con Antonelli esterno destro; centrocampo a rombo, con Demartis alle spalle di Scappini e Giovinco, al rientro dal primo minuto dopo l’infortunio che ha costretto il fratello dell’ex giocatore della Juve ai box.

La partita prende il via su buoni ritmi ma Nardi e Rossini, i due portieri, rimangono inoperosi per lunghi tratti.

La prima azione “potenzialmente” pericolosa arriva al 14’ con Demartis bravissimo a farsi trovare libero al limite dell’area sul cross di Antonelli ma non altrettanto valido nella conclusione, svirgolata.

La reazione del Santarcangelo non si fa attendere e arriva al 18’ quando i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Guidone che si fa trovare pronto in area, salta con un dribbling secco il diretto avversario e calcia a botta quasi sicura ma Rossini ci mette la mano ed evita la capitolazione.

La partita è viva con il Savona, in consueta casacca “all red” da trasferta, che non si limita a difendere ma prova a pungere con Demartis e Giovinco in giornata positiva.

Le occasioni non fioccano ma al 22’ arriva un’altra parata di Rossini su una bella punizione di Berardino.

Il direttore di gara prova a mettere “sale” al match con ben quattro cartellini gialli comminati in meno di mezzora ai danni di Olivi, Carta, Obeng e Berardino in una partita tutt’altro che all’arma bianca.

La prima frazione vola via veloce con il Savona che, col passare dei minuti, occupa “manu militari” la metà campo dei padroni di casa con un possesso palla che non si vedeva da tempo.

Poche, però, le conclusioni verso la porta di Nardi se si eccettua il tiro, alle stelle, al 29’ di Scappini al 29’ che non trova la giusta coordinazione vanificando l’ottimo assist di prima di Giovinco e la punizone di Berardino al 35’ sulla quale Rossini non ha problemi e para a terra.

In avvio di ripresa, il Santarcangelo sembra più arrembante e, dopo pochi secondi, è già dalle parti di Rossini.

La maggiore intensità del Santarcangelo viene premiata al 51’ di gioco col il gol che, alla fine, deciderà la partita.

Guidone entra in area dalla sinistra, mette la palla al centro dove Berardino non trova il tocco giusto, la palla arriva a Obeng che calcia un vero e proprio rigore in movimento rubando la palla anche ad un suo compagno di squadra.

Cambiano gli allenatori ma il canovaccio resta sempre lo stesso con l’undici biancoblu che non demerita per poco più di una frazione di gioco ma, poi, va sotto alla prima occasione seriamente pericolosa.

I biancoblù subiscono il colpo ma provano a riorganizzarsi. I padroni di casa, però, non mollano e provano a cercare il raddoppio. Ci vanno vicino al 56’ con Berardino che calcia direttamente in porta una punizione simil corner corto.

Un minuto più tardi Falconieri fa tutto bene tranne il tiro che, dal limite, finisce alto sopra la traversa di Rossini.

Il Savona fatica ad entrare in area. Lo fa al 74’ con Scappini che si avvita di testa sul corner di Demartis ma la palla esce di poco a lato della porta dei padroni di casa con Nardi che non avrebbe potuto far niente.

Un minuto più tardi, Scappini viene avvinghiato in area da Traore e crolla al suolo: l’attaccante chiede la massima punizione ma non è della stessa opinione il diretto di casa che fa segno di proseguire.

I minuti passano e il Santarcangelo arretra il baricentro del proprio gioco provando ad intasare ogni zona lasciando al Savona il controllo della palla.

Negli ultimi minuti, Riolfo butta nella mischia Munarini e proprio il nuovo entrato, dopo pochi secondi, ha la palla del pareggio ma calcia su un difensore che libera la propria area con difficoltà.

I biancoblù provano il forcing finale con Scappini che va vicinissimo al pareggio ma Nardi è bravissimo a dire di no all’attaccante savonese e la partita, dopo 4′ di recupero, finisce con una sconfitta amara per Riolfo e soci.

Il tabellino

Santarcangelo – Savona: 1 – 0

Reti: 51’ Obeng

Santarcangelo: Nardi, Traore, Rossi, Obeng (76’ Garufi), Olivi, Capitanio, Bisoli, Taugourdeau, Guidone, Berardino (63’ Graziani), Falconieri (84’ Possenti). A disp.: Lombardi, Cola, Argeri, De Respinis. All. Agatino Cuttone

Savona: Rossini, Antonelli, Speranza, Cabeccia, Galimberti, Giorgione, Demartis, Taddei, Scappini, Giovinco, Carta (84’ Munarini). A disp.: Addario, Eguelfi, Morosini, Gemignani, D’ Amico, Frugoli. All. Giancarlo Riolfo

Arbitro: Tardino di Milano (Vingo di Pisa e Scarica di Castellamare di Stabia)

Note. Angoli: 2 – 2. Ammoniti: Olivi (San), Carta (Sav), Obeng (San), Berardino (San), Scappini (Sav), Galimberti (Sav), Rossi (San), Demartis (Sav). Recupero: 2’ (p.t.), 4’ (s.t.)

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