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Giuliano, Sappa e Federici a Savona, prove d’intesa per stringere nuove alleanze

Faccia a faccia giovedì in Provincia per parlare dell'attuazione della legge 56 del 2014 con gli Statuti delle nuove Province, ma anche per tentare larghe intese

Savona. L’appuntamento è per giovedì nella sala del consiglio provinciale in via Sormano a Savona. Di fatto si tratterà di un faccia a faccia decisamente importante e in qualche modo anche storico. Attorno a un tavolo si ritroveranno insieme tre presidenti di altrettante amministrazioni provinciali liguri: Monica Giuliano per Savona, Luigi Sappa per Imperia e Massimo Federici per La Spezia.

Tema dell’incontro è l’attuazione della legge 56 del 2014 con gli Statuti delle nuove Province e la riorganizzazione degli enti di area vasta. E a parlarne, nel merito, sarà Giuliano Palagi espero dell’Unione delle Province Italiane. “Un appuntamento che riteniamo utile – spiegano i tre presidenti  – anche alla luce della nuova riorganizzazione degli enti”.  Giulia Colangelo, segretaria e direttrice generale della Provincia di Savona, introdurrà l’argomento della riorganizzazione in base al riordino delle funzioni e della circolare “Madia”.

Va ricordato che lo Stato ha lasciato due competenze alle Province: strade provinciali e scuole. Le altre sono in capo alle Regioni. Ma la riforma ha qualche mese di ritardo sulla tabella di marcia, le Regioni avrebbero dovuto definire con atti ufficiali le loro competenze entro fine dicembre. Fino ad ora alcune competenze delle Regioni erano esercitate dalle Province senza finanziare per esempio i costi del personale: da qui nasce qualche inghippo sul loro calcolo. Quindi la chiarezza sulle funzioni diventa chiarezza sui costi. “I costi per le Regioni sono chiari e legati alle responsabilità assunte”, come ha sottolineato di recente anche Graziano Delrio.

Il tavolo di confronto tra i tre presidenti delle amministrazioni provinciali di Savona, Imperia e Spezia potrebbe segnare una tappa importante anche in vista di possibili sinergie. Imperia, ad esempio, sta cercando di convincere alcuni sindaci tra Finale e Andora a sostenere l’Università. “Ma è solo uno dei tanti obiettivi che possiamo studiare per fare sistema e migliorare anche l’attività di questi enti che in questa regione forse hanno più importanza che in altre”, sottolinea il presidente della Provincia di Imperia Luigi Sappa.

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