IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

F.C. Alassio, Vincenzi: “Nessuna fusione e obiettivo serie D”. A fine partita si sfiora la rissa risultati fotogallery video

Il presidente Fabrizio Vincenzi è già proiettato alla nuova sfida: crescere anno dopo anno per arrivare in Serie D

Alassio. Tre, due uno…festa!!! In una stagione, il FC Alassio costruito dal presidente Vincenzi compie un’impresa che tante squadre sognano per decenni: vincere.

alassio terza categoria

A fine partita, brutto episodio con mister Di Latte che perde per un attimo l’aplomb e “scatta” negli spogliatoi per affrontare a muso duro qualcuno dei giocatori avversari. Un gesto che scatena, per qualche secondo, reciproci spintonamenti segno che una stagione, seppur trionfale, qualche strascico da stress lo lascia in ogni caso.

Tornando alla partita e al campionato, conta poco che la categoria fosse la Terza e che la rosa messa a disposizione di mister Amedeo Di Latte fosse “mostruosa” non solo per il campionato disputato ma, con buona probabilità, anche per almeno un paio di categorie superiori.

Nel calcio vincere non è mai facile e “stravincere” ancora meno. Il FC Alassio ci è riuscito vincendo tutti gli incontri con un percorso che rimarrà agli annali.

Una società voluta fortemente dal presidente Vincenzi, un vincente nel mondo del calcio dilettantistico con già molte esperienze di squadre prese dal nulla – o quasi – e portate molto in alto.

L’ultima in ordine di tempo era stato il Quiliano condotto in Eccellenza come, qualche anno prima, il dirigente aveva fatto con la Veloce. E, prima ancora, con l’Andora condotto ai vertici del calcio dilettantistico ligure.

Il FC Alassio, nell’estate scorsa, nasce con un obiettivo prestigioso: vincere per molti anni e creare un settore giovanile che diventi un riferimento per il territorio.

Una squadra che, nel corso della stagione, ha creato anche qualche polemica in chi considerava uno ‘spreco’ di soldi costruire una rosa tanto ricca.

Alla vigilia il presidente era stato già esplicito: “Il premio più importante per questi giocatori è la riconferma per tutti allo scopo di ripetere anche in Seconda Categoria quanto abbiamo fatto in Terza”, aveva dichiarato il numero uno alassino con la testa già proiettata al futuro.

“Con i miei giocatori e con il mister ho costruito un rapporto di affetto e stima che va ben al di là del denaro – aggiunge l’avvocato quasi a voler porre termine a qualche polemica nata in stagione – Non sempre i soldi sono il motore dei successi. A volte la componente sentimentale riesce a stimolare di più che qualche banconota. Che poi la gente ci creda o meno, poco importa. L’importante è quello che unisce noi e non quello che altri immaginano di sapere”, conclude Vincenzi.

E, a pochi minuti dall’ennesima vittoria, sugli spalti, l’avvocato ha aggiunto: “Obiettivamente abbiamo stravinto. Non ci piace vincere facile. Ci piace costruire e questo era l’unico percorso che potevamo impostare per dare una continuità alla società e non essere costretti ogni anno a fare qualcosa di diverso”.

Un futuro che il presidente annuncia roseo: “L’obiettivo della società e il mio personale è riuscire a portare l’Alassio FC in Serie D e ce la metteremo tutta.

Questo è un programma che come minimo è di 5 anni. Abbiamo tempo per lavorare in una certa maniera. Partendo da zero con grande, grande umiltà le cose si potranno fare in modo più semplice o comunque ponderato. Fusioni con la Baia? No, no..nè con la Baia ma nemmeno con altre società. Noi siamo l’Alassio Fc e andiamo avanti per il nostro percorso”.

Un anno vissuto tutto d’un fiato: “E’ stato un anno complicato perché un anno fa a quest’ora avevamo solo un idea. Siamo nati il 25 luglio e abbiamo fatto un discreto lavoro sia con la prima squadra che col settore giovanile. Sono molto soddisfatto. Vincere è facile ma ci vuole sempre una dose di umiltà e la nostra squadra non ne ha difettato”, conclude Vincenzi.

La rosa del FC Alassio 2014 – 2015

Portieri: Alberto Moraglio, Amarildo Taga

Difensori: Alessio Bisio, Davide Brignoli, Paolo Gastaldi, Enrico Giglio, Andrea Giustacchini, Luca Grandem, Filippo Rosseti, Pietro Sansalone

Centrocampisti: Giovanni Elia Caccia, Fatmir Dushi, Stefano Fanelli, Francesco Maurizio, Davide Michero, Manuel Scaglione, Ivan Siffredi, Jacopo Testa

Attaccanti: Ismaele Aboualy, Franco Vicente Casella, Luca Colli, Giancarlo De Luca, Federico Gorlero, Simone Lupo, Antonino Montalto, Simone Revello, Francesco Tesoro

Allenatore: Amedeo Di Latte

Dirigente Accompagnatore: Marco Garofalo

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.