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Ex Fruttital, fumata grigia dal vertice in Provincia per la ricollocazione dei lavoratori foto

Albenga/Savona. Fumata grigia, questa mattina, al termine del vertice su Fruttital in Provincia: poche le novità emerse al tavolo tra azienda, istituzioni e sindacati sulle possibilità di ricollocazione per gli ex dipendenti. Anche se qualcosa all’orizzonte si intravede, soprattutto dalle parti del Comune di Albenga: il sindaco Giorgio Cangiano ha infatti portato nella discussione alcune ipotesi di realtà produttive interessate ad insediarsi sotto le torri ingaune, che potrebbero accogliere alcuni degli ex Fruttital.

Fruttital

Un incontro interlocutorio, lo definisce Cristiano Ghiglia di Cgil, “perché da un lato ci mette di fronte al fatto che i soggetti firmatari del protocollo di intesa manifestano attenzione alle vertenza e un impegno concreto a portare avanti quanto pattuito; dall’altro ad oggi, lo dico con tutta onestà, non riscontriamo risultati concreti in questo percorso”. In ogni caso ben vengano le riunioni di questo tipo, dice: “L’impegno è quello di farne un’altra a brevissimo per far sì che i soggetti si parlino, dato che abbiamo riscontrato una carenza di dialogo tra le parti”.

Le maggiori novità, come detto, sono arrivate dal sindaco di Albenga Cangiano. “Una vertenza complessa, ma devo dire che sono stati ribaditi alcuni elementi importanti – racconta all’uscita – Ho avuto alcuni incontri con realtà produttive che vorrebbero insediarsi ad Albenga, e a tutte ho evidenziato che c’è questo impegno per l’assunzione degli ex dipendenti Fruttital: per una realtà che inizia l’attività nel territorio, assumere persone che hanno perso il lavoro sarebbe un messaggio importante. Per ora realtà che ripartono ad Albenga non ce ne sono, ma devo dire che qualcosa si sta muovendo, e io porterò avanti l’impegno che ho assunto con determinazione”.

Una luce in fondo al tunnel che fa ben sperare i sindacati: “La sostanza potrebbe esserci – conferma Ghiglia – per quello a volte rimaniamo perplessi davanti ad alcuni silenzi. Le possibilità ci sono, poi rendere il territorio appetibile alle imprese non è compito nostro: ma mi pare che il Comune di Albenga la sua parte la stia facendo, e anche bene”.

“Io sono abbastanza ottimista che ci siano delle possibilità di ricollocazione – fa eco Cangiano – Quante francamente non posso dirlo, io voglio essere concreto e non dire cose tanto per dirle: ma sono sicuro che qualche ricollocazione ci sarà”.

E in quel caso, garantiscono Regione e Provincia, per gli ex lavoratori di Fruttital si aprirebbero le porte dei corsi di formazione mirati. “Abbiamo confermato l’impegno delle istituzione a stare al fianco dei lavoratori Fruttital – è il commento dell’assessore regionale Enrico Vesco – Qualche passo è stato fatto: con la piena operatività di Laer si possono aprire delle prospettive collaterali relative ai servizi di cui avrà bisogno. Il sindaco ha poi anticipato altre possibilità che possono concretizzarsi in futuro, nel qual caso noi e la provincia siamo disponibili per i corsi di formazione. Mi rendo conto che per i lavoratori sia ancora poca cosa, ma questo impegno è importante: non verranno lasciati soli finché non saranno ricollocati tutti, in un momento pure molto complicato per il tessuto produttivo del territorio”.

Anche perché “ad oggi una realtà che va a sostituirsi non esiste, ma ci sono delle prospettive su cui bisogna lavorare – ribadisce il presidente della Provincia Monica Giuliano – E lo si fa in tempi diversi: nel momento in cui ci saranno certezze siamo pronti a creare i percorsi formativi mirati. Oggi posso dire che, nel frattempo, nei prossimi mesi verranno definiti dei voucher formativi che potranno essere proposti anche ai lavoratori Fruttital per un arricchimento personale”.

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