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Elezioni regionali, clima teso nel centro destra. Liguria Libera lancia la candidatura di Enrico Musso foto

Liguria. Clima ancora teso nel centro destra ligure e savonese, con l’accordo tra i partiti e e le forze dell’area moderata che ormai tarda ad arrivare. Così Liguria Libera lancia l’ennesimo appello alla coesione perché si converga su un unico candidato. “Per mandare a casa Burlando, Paita e tutta la sinistra”, precisano i gialli.

“Finora gli appelli all’unità da noi lanciati sono rimasti inascoltati  – affermano gli esponenti di Liguria Libera –. E’ caduta nel vuoto anche la proposta da noi avanzata, relativa al metodo da adottare per la scelta del candidato unico che consisteva nel sottoporre  una rosa di nomi ad un sondaggio, effettuato in maniera scientifica”.

Continuano gli esponenti di Liguria Libera: “Come era prevedibile le alchimie dei partiti  sono purtroppo rimaste quelle di sempre: le decisioni, che peraltro stentano ad arrivare, sono lasciate  ai responsabili nazionali di Forza Italia e Lega Nord. Ma tutto questo sta portando ad un allungamento dei tempi, oramai  non più accettabile”.

A seguito di questa situazione, per uscire dall’attuale fase di stallo, oramai incomprensibile per i liguri che invocano il cambiamento, Liguria Libera “avanza ufficialmente la candidatura di Enrico Musso, uomo capace di ottenere consensi trasversali,  fuori e dentro il centrodestra, da parte di chi vuole interrompere l’egemonia burlandiana sulla Liguria”.

Lugi Morgillo, uno dei fondatori di Liguria Libera, ci tiene a precisare: “Attendiamo risposte entro 48 ore. Diversamente non escludiamo nessuna possibilità, compresa quella di andare da soli”.

Ma l’ultimatum di Liguria Libera non è piaciuto a Forza Italia ed altri esponenti del centro destra, a cominciare dal consigliere regionale Matteo Rosso e candidato della Lista Civica Rixi Presidente: “Viene da chiedersi a che gioco stia giocando Liguria Libera: se per far vincere il centrodestra o farlo perdere. Lanciare la candidatura alla presidenza dell’ex senatore Enrico Musso spacciandola come un richiamo all’unità è una chiara provocazione che mira decisamente in direzione contraria e cioè alla disgregazione del centrodestra. Un assist vero e proprio alla sinistra: mentre il fronte di Burlando-Paita si sta frantumando in mille pezzi, Liguria Libera cerca di fare l’operazione analoga nel centrodestra che oggi più che mai avrebbe la possibilità alla portata di andare al governo della Regione Liguria dopo dieci anni di opposizione. Mi sarei aspettato maggior senso di responsabilità da parte di politici di lungo corso come Morgillo e Musso nell’ottica del raggiungimento di un obiettivo comune a tutto il centrodestra”.

“Personalmente, nonostante sia sempre risultato il primo tra gli eletti a Genova e pur non nascondendo di aver avuto l’ambizione di poter essere il candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra, ho fatto un passo indietro e ho appoggiato la candidatura di Edoardo Rixi perché ritengo che sia un giovane capace e serio in grado di guidare la Regione nei prossimi 5 anni. Mi sarei aspettato un’ampia convergenza su Rixi anziché continuare a tirare il ballo nomi sempre diversi che hanno ben poche possibilità di garantire margini di successo al centrodestra. L’inutile girandola di nomi ormai a due mesi dalle elezioni disorienta solo i nostri elettori e favorisce la sinistra. Edoardo Rixi da due mesi ha iniziato la propria campagna elettorale con una presenza assidua sul territorio, dalla Spezia a Imperia. È un candidato noto e riconosciuto da moltissimi liguri” aggiunge Rosso.

“Auspico che Morgillo e la sua lista ritrovino il buon senso e ritirino questa ennesima candidatura fuori tempo massimo”.

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