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Concluso progetto europeo Porti, Marina di Loano tra le 4 “buone pratiche” di integrazione porto-città

Liguria. Il tema strategico dell’integrazione tra porto e città per lo sviluppo sostenibile e competitivo del territorio è stato questa mattina al centro dell’incontro organizzato da ANCI Liguria a Genova – nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio – a conclusione del progetto europeo PORTI – Porti e Identità, realizzato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013.

“Per l’intero Paese, e non solo per Genova, è fondamentale avere un sistema portuale efficiente e produttivo, con traffico crescente di navi e di merci e opportunità di lavoro e di sviluppo per le città. E’ inoltre importantissimo che tra città e porti si instaurino equilibrio e relazioni positive, dal punto di vista economico e urbanistico – ha commentato Marco Doria, Delegato di ANCI alle Città Portuali, Presidente di ANCI Liguria e Sindaco di Genova, intervenuto in apertura del convegno. – Anche per questo, in un momento in cui a livello nazionale si discute della Riforma della portualità, risulta sempre più strategico il diretto coinvolgimento dei Comuni nei modelli di governance dei porti”.

“Abbiamo partecipato al progetto PORTI con l’obiettivo di valorizzare le migliori esperienze di integrazione tra l’attività portuale, commerciale o turistica, e la vita delle comunità locali nella nostra Regione, dove il porto e il mare rappresentano il principale motore economico, oltre che un contenitore di innovazione, conoscenze e occupazione – ha spiegato Michele Malfatti, Coordinatore della Consulta dei Piccoli Comuni di ANCI Liguria. – “Per questo abbiamo individuato, e oggi abbiamo presentato al pubblico, quattro casi di successo: quattro buone pratiche liguri che si prestano ad essere replicate in altri contesti, spesso poco conosciute nell’ambito del nostro stesso territorio, e che, proprio per questo, è importante raccontare”.

In particolare, sono state scelte come best practices in tutta la Liguria: la Marina di Loano, nel savonese, il più importante porto turistico della nostra regione, esempio di sinergia tra pubblico e privato a favore dello sviluppo del territorio; la Tonnarella di Camogli, un’attività di pesca storica, realizzata in modo tradizionale e sostenibile – l’unica nel suo genere ancora presente nel Mediterraneo – che rappresenta la terza economia di questo Comune; il servizio di trasporto pubblico urbano che AMT Genova fornisce attraverso il Navebus, linea di trasporto via mare, proprio all’interno del Porto di Genova, utilizzata quotidianamente dai pendolari che si spostano dal ponente al centro della città; l’esperienza unica realizzata presso la Fascia di Rispetto di Pra’, un’area importante del territorio, adiacente al terminal container VTE, che ha vissuto un lungo processo di recupero e riqualificazione e che oggi è un centro di aggregazione sociale e un polo sportivo di importanza regionale.

Attraverso la partecipazione al progetto PORTI – Porti e Identità, ANCI Liguria conferma il suo impegno per favorire la partecipazione dei Comuni alla programmazione europea, con l’obiettivo di cogliere le nuove opportunità di crescita e di sviluppo che l’Europa offre al territorio, valorizzandone le eccellenze, e di confrontarsi con le altre realtà che a livello europeo hanno sviluppato esperienze e progetti replicabili nel nostro Paese.

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