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Christian Core, un campione mondiale savonese: “Devi sentire la passione dentro”

Savona. Un campione del mondo a Savona. E di Savona. A dire il vero Christian Core, 41 anni, nella città della Torretta è nato ma vive a Quiliano.

Per chi si limita a seguire il calcio e pochi altri sport, Christian Core è uno “sconosciuto” ma, in realtà, tra gli addetti ai lavori, è una vera star del bouldering, l’arrampicata su massi.

Nato nel 1974 a Savona, Christian ha iniziato ad arrampicarsi alle medie grazie al “prof” di educazione fisica, Fulvio Scotto, uno dei primi arrampicatori del savonese.

“E’ stato lui – commenta Christian, unico italiano ad aggiudicarsi (1999 e 2002) la Coppa del Mondo boulder oltre a laurearsi campione del mondo nel 2003 – a farmi appassionare all’arrampicata.

Appena ho provato, ho sentito la vocazione dentro e non ho più smesso abbandonando tutti gli altri sport che avevo iniziato a praticare”.

Una “vocazione” che ne ha fatto un riferimento per il “bouldering” internazionale.

Core, sposato con Stella Marchisio conosciuta proprio grazie all’arrampicata, infatti, ha dedicato il suo impegno anche ad ‘aprire’ nuovi percorsi: “Ho aperto moltissime vie in Piemonte ma, quella più importante, è quella aperta ad Alpicella a Varazze”.

E, in effetti, “Gioia”, il primo 8c+ al mondo, è uno dei “boulder” di riferimento per l’arrampicata mondiale: “Arrivano a Varazze da ogni parte del mondo – conferma Christian – Dalla Finlandia, dagli U.S.A., dal Canada”.

Uno sport, l’arrampicata boulder, nata negli anni ’70 a cui si stanno avvicinando, negli anni, anche tanti giovani: “Come spingere un giovane a scegliere l’arrampicata? – si chiede Core che, tra le altre cose, è anche commissario tecnico della nazionale giovanile – Non servono parole. Deve sentire che è una parte di sé come è accaduto a me”.

Una passione, una vocazione quella del campione savonese che proverà a trasmettere, nel mese di marzo, agli atleti che parteciperanno al suo corso presso la la palestra gestita dall’Associazione ‘Urban Climb’ Savona: “Come si arriva al top? Credendo fortemente nel proprio sogno e sacrificando tutto per raggiungerlo”, conclude Core.

Foto: I Core, my climbing family

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