IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Calcio, “Cinque domande” a Jacopo Provato, portiere del Varazze

In questo campionato ha parato quattro rigori su otto

Varazze.  Fabien Barthez, estremo difensore della Francia, campione del mondo ’98, in una recente intervista, rilasciata alla tv transalpina, ha affermato che la vita è fatta di piccole solitudini, ma quella del portiere lo è “di più”.

Jacopo “Pappo” Provato, concorda: “La nostra è una sfida senza tempo, insieme a una traversa e due pali, amici e nemici di una vita”.

E’ un classe ’81, l’attuale “arquero” del Varazze, tra i pali da una vita, a difendere  “Fort Apache” dagli assalti degli avversari, avendo iniziato la lunga carriera nei settori giovanili di Legino e Vado.

Nei rossoblu, allenati da Vincenzo Eretta, ha esordito in prima squadra nella stagione ’99/2000, in un 4-0 del Vado sulla Sampierdarenese, passando poi a giocare con Borgio Verezzi, Altarese, Sassello, Bragno, Albissola ed ora Varazze.

Portieri si nasce o si diventa ?

“Si diventa – afferma Provato – basti pensare che nelle giovanili, a Legino, il mio è stato un eclettico percorso a ritroso; infatti da attaccante sono diventato difensore, per poi trovare la giusta dimensione con la maglia numero uno”.

Assistendo alla gara, vinta meritatamente con la Loanesi, si è visto un Varazze ben disposto in campo, che pressava gli avversari a tutto campo, fisicamente in forma, determinato, voglioso di vincere il match con i quotati ponentini. La domanda sorge spontanea : come fa il Varazze, a trovarsi impelagato nella zona pericolosa della graduatoria ?

“Purtroppo ci capita di sbagliare l’approccio alla gara, quando affrontiamo squadre che pensano solo a chiudere tutti gli spazi, rinunciando al gioco, mentre contro compagini che cercano a loro volta di attaccare, riusciamo ad esprimerci su buoni livelli, proprio come contro la Loanesi”.

Senza far torto a nessuno, c’è un compagno di squadra che ti ha impressionato particolarmente ?

“Se devo fare un nome, anche se non è un giocatore, faccio prima quello di mister Damonte, competente e passionale allo stesso tempo, poi non posso non citare Luca Calcagno… un’autentica rivelazione, tenendo conto che è arrivato in Promozione all’età di 27 anni… e poi Ferrotti, un torello delle aree di rigore, velocissimo, che – se messo nelle giuste condizioni – vede la porta come pochi”.

Nella gara vinta con la Loanesi, sei stato determinante sullo 0-0, quando hai ipnotizzato l’enfant terrible Elia Zunino, presentatosi in solitudine davanti a te, come pure sul 3-1, quando sei stato grande a sventare in corner un colpo di testa di Monti, che – se avesse centrato il bersaglio – poteva, anche se con pochi minuti a disposizione per gli avversari, riaprire il match. Sui tanti assioma del mondo della “pelota”, ce n’è uno secondo il quale un buon portiere porterebbe in dote alla sua squadra almeno una decina di punti… è vero ?

“Un buon portiere si vede, soprattutto quando non è messo sotto pressione per tutti i 90 minuti e ciò nonostante riesce ad essere determinante nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa. Questo richiede attenzione e concentrazione costanti, senza che nulla sia lasciato al caso”.

Il calcio, non è un evento sportivo a se stante, ma anche un momento di condivisione… quali sono i ricordi che ti sono particolarmente cari ?

“Un periodo rimasto indelebile nella mia mente, è la vittoria del campionato di Prima categoria del 2002/03, con l’Altarese. Se poi vogliamo parlare di rapporti umani, allora devo dire grazie al “foot ball”, che mi ha permesso di conoscere amici veri, come Bernasconi e Mignone e queste, secondo me, sono le vincite più belle”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.