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Balneari, presidio davanti al ministero delle finanze per la riforma dei canoni demaniali

Varazze. Un presidio per “sensibilizzare il Governo al fine di trovare una soluzione immediata e non più rinviabile del problema degli elevatissimi canoni pertinenziali che anche qui in Liguria colpisce molte famiglie”. E’ quello che si terrà martedì dalle 11 alle 14 a Roma davanti alla sede del ministero dell’economia e delle finanze e che vedrà la partecipazione dell’associazione “Donnedamare” per l’impresa balneare.

Si parlerà di “canoni elevatissimi, ingiusti che compromettono irrimediabilmente la sopravvivenza delle imprese e giocoforza delle famiglie che le gestiscono”.

“E’ un impegno che Donnedamare vuole prendere – spiega la presidente Bettina Bolla – Per questo motivo chiediamo alle nostre associate e ai balneari di darsi appuntamento martedì a Roma poiché crediamo non si possa chiedere giustizia senza sanarne una più grande. Come precisato dai sindacati di categoria, sarà una manifestazione in forma statica allo scopo di ottenere un incontro con il ministro o viceministro alle finanze, finalizzato alla discussione dei canoni demaniali legati alle pertinenze”.

Commenti

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  1. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    La Bolkenstein deve essere applicate. Non se ne può più di un Paese dove i blocchi di potere godono di posizioni inattaccabili che rendono ricchezze considerevoli: farmacie, notai, e bagni marini ad esempio. Fino a prova contraria hanno occupato le coste per quattro soldi, redditi in buona parte esentasse e spesso investimenti minimi con bagni rimasti a 30 anni fa facendo perdere competitività al turismo. Apriamo le finestre, apriamo a chi vuole investire e innovare.