IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Attentato a Tunisi, gli amici di Giuseppina Biella: “Terribile tragedia, da tempo sognava questa crociera” fotogallery

Da Pietra Ligure a Tunisi senza ritorno…La morte di Giuseppina Biella ha destato cordoglio e sgomento nella cittadina pietrese dove la donna assieme al marito, Sergio Senzani, ormai risiedeva da tempo, anche se entrambi originari della Provincia milanese, di Meda.

Attentato Tunisi, morte di Giuseppina Biella

Una morte per molti segnata dal destino, un destino già crudele con la donna che aveva perso da poco una figlia a soli 29 anni, uccisa da un brutto male. Sono gli amici intimi di Pinuccia e del marito a parlare, i coniugi Sergio Bonci e Dorina Faraon, avvisati ieri che una delle possibili vittime nell’attentato a Tunisi poteva essere propria la loro cara amica. “Purtroppo è stato così… – racconta Sergio Bonci -. Ci conoscevamo da tanti anni, eravamo molto affezionati, da anni frequentavamo i bagni San Giovanni e ci vedevamo spesso per cene o altre giornate in compagnia: per noi una vera tragedia. Una disgrazia inaspettata: siamo stati noi ad accompagnarli alla nave per la partenza. Avevano già rinunciato a due crociere per i problemi del marito, sottoposti a due interventi chirurgici all’anca…Per loro era la volta buona finalmente: la sospirata crociera. Invece, il destino è stato davvero crudele”.

“Da quello che abbiamo saputo Pinunccia è stata investita da una raffica di kalashnikov appena scesa dal pullman, il marito era ancora sul bus turistico e per questo si è salvato. Non siamo ancora riusciti a parlare con Sergio, appena due parole con il figlio, ovviamente tutti sotto choc, distrutti…”.

“Una vera amica…Una tragedia che non mi aspettavo: avrebbe voluto anche noi in crociera, assieme, e quando li abbiamo accompagnati a Savona ci siamo detti: vabbè, alla prossima dai…Era la loro crociera e non vedevano l’ora di andare, forse senza pensare a possibili pericoli: solo la sorella di Pinuccia li aveva messi un po’ in guardia sui rischi nei Paesi del Magreb” afferma Dorina Faraon.

“Una donna che già aveva sofferto e che si stava riprendendo dopo un grave lutto. Per lei questa crociera rappresentava un primo momento di svago e relax dopo momenti difficili. E ahimè ha trovato la morte…Ora sentiremo il figlio e ci metteremo a disposizione per ogni necessità”. 

Mimmo, titolare della pizzeria in via Rocca Crovara, frequentato da Pinuccia e Sergio: “Conoscevo bene la signora e il marito, erano miei clienti abituali e solo due giorni prima della loro partenza parlavamo della loro crociera. Lui mi ha chiesto com’era la situazione in quei Paesi e io gli ho sconsigliato di andare in quanto ora quella è un’area calda, non adatta ad una vacanza…E lui mi ha risposto che ormai avevo prenotato…E quando ho saputo di quello che era successo davvero non potevo crederci e ho sperato fino alla fine che non fossero rimasti coinvolti nell’attentato”.

“Sono davvero dispiaciuto, spesso dopo aver mangiato si fermavano da me a parlare: bravissima gente…Faccio le mie condoglianze al figlio e al marito, che spero di abbracciare presto” conclude Mimmo.

Pinunccia era conosciuta nel centro storico pietrese, da oltre 30 anni soggiornava spesso con il marito nel loro appartamento di via Rocca Crovara, non solo nei mesi estivi ma anche in quelli invernali. Così la ricorda la titolare del negozio di frutta e verdura dove la signora andava quasi ogni giorno: “Era una mia affezionata cliente e fino a stamattina non sapevo che fosse lei una delle vittime…Sono rimasta allibita, non ci potevo credere, fino a qualche giorno fa era qui, a parlare del più o del meno, non sapevo che partissero per una crociera, la signora mi raccontava del figlio a Milano e dei problemi di salute del marito.

Secondo quanto appreso ci vorranno almeno una decina di giorni per il rientro della salma in Italia. Ora il figlio della donna, partito questa mattina da Milano, sta raggiungendo il padre alloggiato in un albergo a Tunisi, ancora sotto choc per la morte della moglie nel terribile attentato.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.