IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alluvione, Erasmo D’Angelis ad Albenga: “Non sarete dimenticati, cominceremo subito gli interventi” fotogallery video

Il coordinatore di #italiasicura ha effettuato questa mattina un sopralluogo in tutte le zone danneggiate dagli eventi alluvionali

Albenga. “Gli albenganesi e il ponente ligure non saranno dimenticati”. Ad assicurarlo é stato questa mattina Erasmo D’Angelis, coordinatore di #Italiasicura, lo staff istituito dal governo Renzi. “Oggi ho effettuato una verifica sul territorio e mi sono reso conto che c’è molto da fare, e cominceremo subito con un primo stralcio di interventi di messa in sicurezza” ha assicurato davanti al presidente della Regione Claudio Burlando, dell’assessore regionale Raffaella Paita quindi dei sindaci della provincia di Savona da Berruti a Canepa, da Mai a Maglione e Fazio. Presente anche il deputato Franco Vazio.

“Lo Stato non può più curare – ha proseguito – ma può effettuare degli interventi preventivi. Ma dobbiamo subito sottolineare che non abbiamo tante risorse a disposizione. Questo governo comunque resterà al fianco di chi ha sofferto e cercherà di fare il possibile per non vivere sempre in emergenza. C’é questo staff che si occupa del coordinamento: è un lavoro enorme che ha come obiettivo quello di prevenire i danni e i rischi. Siamo partiti dal disastro di Genova e andremo avanti per sistemare le opere, che dovranno arrivare al collaudo senza più stop e ricorsi”.

Quattro mesi dopo l’alluvione che aveva messo in ginocchio Albenga e tutto il comprensorio ora arrivano i fatti concreti: questa mattina ha effettuato un sopralluogo in tutte le zone danneggiate dagli eventi alluvionali. D’Angelis ha portato anche buone notizie al sindaco Giorgio Cangiano: “Abbiamo un piano nazionale e con quello coordiniamo gli interventi – ha detto – Albenga ha avuto danni ingenti e li ho visti e quindi possiamo agire in modo concreto. Albenga e tutta la Liguria fa parte di questo piano che contiene 7 mila opere e di queste il 10% sono cantierabili. Finanzieremo queste opere stanziando 9 miliardi di euro che rappresentano un primo budget. Nel 2015 avvieremo interventi per un miliardo e 100. Una parte di questi soldi andranno a Genova e quindi anche ad Albenga per Rio Carenda che rientrerà nel meccanismo delle opere cantierabili”.

Finanziamo il primo stralcio con 2,2 milioni di euro per medicare il rio Carenda ma anche il rio Avarenna. Per Albenga complessivamente investiremo almeno 11 milioni di euro. Avviamo la fase di progettazione per poi partire celermente con i lavori – ha assicurato D’Angelis – Agli albenganesi posso dire che il governo c’è e che la Liguria può stare tranquilla. Ma una cosa la voglio dire: la prima prevenzione passa dall’Urbanistica, e allora tutti insieme dobbiamo sforzarci di più per fare le cose bene e non ripetere di nuovi gli stessi errori. Dobbiamo avere anche una maggiore coscienza del rischio, come hanno fatto il Giappone o la California. Noi ci metteremo i nostri esperti, i nostri progetti e il massimo sforzo per essere più sicuri anche lavorando su un migliore sistema di prevenzione”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.