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Alassio, il sindaco Canepa ribatte a Lucchini: “Turismo e cultura troveranno adeguato posto nel bilancio”

Alassio. “Premesso che il Muretto di Alassio non è assolutamente degradato, ma oggetto di costanti attenzioni e di continui restyling da parte dell’amministrazione e della famiglia Berrino, ci chiediamo di quali cifre parli, l’ex consigliere Lucchini, dal momento che ancora non si è cominciato a pianificare il bilancio comunale: ad oggi, dato che stiamo lavorando sul piano triennale di lavori pubblici, nemmeno gli stessi amministratori sono a conoscenza di quelli che saranno i differenti capitoli”. Non si è fatta attendere la replica del sindaco Enzo Canepa alle affermazioni dell’ex consigliere comunale Fabio Lucchini, già in forte polemica con l’amministrazione comunale per la modifica della diretta streaming del Consiglio comunale.

“Spiace comunque notare la scarsa sensibilità di Lucchini nei riguardi del sociale, una tematica che è purtroppo di grande attualità, data la grave crisi economica che ha colpito il nostro Paese e che non ha risparmiato neppure Alassio”.

“Il turismo è fondamentale, tuttavia le persone da aiutare, senza lavoro o in situazioni disagiate e di estrema difficoltà sono sempre di più. Le istituzioni hanno il dovere di tutelare queste persone, e il sociale, nel bilancio di un ente sensibile a queste tematiche, dovrebbe avere la priorità sopra ogni cosa. Sarà comunque nostra premura impegnarci affinché Turismo e Cultura trovino adeguata rappresentanza nel bilancio comunale” conclude il primo cittadino alassino.

Commenti

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  1. Scritto da ospite di Alassio pagante IMU

    Credo che il calo di turisti in Alassio, sia dovuto a diversi fattori negativi, eliminabili.
    Il primo,credere che i turisti, siano limoni da spremere, dando in cambio il minimo indispensabile, come se venire da turista ad Alassio, sia un privilegio assoluto.
    Una sistemazione del degrado delle passeggiate Baracca e Cadorna, e strade cittadine, compresa l’Aurelia che attraversa Alassio e la velocità da PISTA sulla medesima.
    In quattro anni che frequento, questi luoghi, sempre peggio.

    Passando e vedendo il pavè in quelle condizioni, mi viene la voglia di prendere una carriola con un pò di catrame e livellare personalmente le tantissime buche esistenti, da piazza partigiani, fino all’ultima spiaggia.
    Un altro problema è la chiusura di Alberghi e negozi, che danno un aspetto spettrale della città; credo che oltre alla mancanza di turisti, la causa sia anche l’insostenibilità degli affitti dei Alberghi/negozi per lavorare SOLO tre mesi all’anno.
    O ridurre da parte del Comune, le tasse per questi ambienti, obbligando, spiagge e negozi, tenere aperte efunzionali le attività, come minimo da inizio Maggio a FINE settembre, facendo leva sulle tasse e incentivi, premiando chi si adatta, aumentandole a chi non si adatta.

    Mi è accaduto, vedere a metà Settembre, con turisti stranieri in spiaggia, SMONTARE la medesima alle loro spalle,; personalmente, non ci sarei più ritornato.
    La stessa cosa capita anche a me, pagando uno STAGIONALE, a metà Settembre, FINISCE il servizio di spiaggia, con la sensazione di stagione FINITA, mentre i bagni, per fortuna, si fanno fino a Ottobre inoltrato.
    Promuovere il turismo INVERNALE con INIZIATIVE comuni, presso gli Enti delle regioni confinanti e oltre, propagandando che, in particolare Alassio nei mesi invernali, gode di una temperatura di circa dieci gradi, superiore, allettando moltissimi ANZIANI venirci per qualche settimana a SVERNARE, senza parlare degli STRANIERI Nord Europei.
    PERO’ a questi, si devono OFFRIRE dei SERVIZI efficienti per la loro natura di anziani.
    Usare i bagnini, che percepiscono l’indennità di disoccupazione per dare parte di questi servizi e usarli per ABBELLIRE i borghi e tenere pulito l’ambiente. (Complimenti a chi ha abbellito e mantiene le fioriere di Via Garibaldi in Borgo Coscia)
    Alassio, confronto a paesi senza turismo, percepisce per i servizi dai proprietari di alloggi, come fossero usati per dodici mesi, anziche quattro reali; perche non usare questi risparmi, per incrementare i servizi nei mesi estivi, ed evitare che ad agosto, alle cinque di sera, lungo le passeggiate i bidoni della spazzatura, tracimino e puzzino fino alla notte inoltrata?
    Da Novembre, per lavori, sono state tolte le panchine, molto usate dai turisti, tra Torrione e Hotel Savoia e fino alla prima settimana di marzo, ancora non reinstallate, sembra normale? In questo luogo, dopo anni, è stata messa una nuova e bella ringhiera che per eseguire questi lavori, è stata tagliata e poi rimessa, facendo una GIUNZIONE vergognosa.
    Venditori in inverno e estate che infastidiscono, in particolare gli anziani, insistendo vergognosamente nei loro confronti, con fiori e quant’altro, illegalmente, sottraendo lavoro ai negozi, che, pagando le giuste tasse, chiudono.
    Quest’inverno, non so chi, certamente non un professionista (come la ringhiera)ha cominciato una segnaletica dei pochi parcheggi, malfatte, sbaffate e incomplete.
    Piazza Partigiani, con pochissime panchine, rispetto a chi desidera usarle, con la possibilità, di adattare attorno alle aiuole, delle sedute che possano usare anche le persone con dei problemi o anziani.
    Velocità delle vetture sul lungomare Cadorna, pericolo costante per i tantissimi che lo pecorrono a piedi per andare fino al porto, obbligare non superare i 30 all’ora, come accade, in queste condizioni, nei paesi civili.
    Devo riconoscere che da quattro anni che ho acquistato casa ad Alassio, questa amministrazione, nelle piccole cose, stà facendo qualche cosa piacevole come: verniciare le panchine, lo sbocco di piazza Partigiano con il Grand Hotel, la ringhiera del Torrione/Savoia, (ora abbrutita) la verniciatura dei paletti del parcheggio dell’ultima spiaggia, (i soldi per le bandiere INTERNAZIONALI consunte che avete tolto, non ci sono?).
    Purtroppo chi fa eseguire i lavori, troppe volte non controlla la grossolanità dei lavori eseguiti da chi viene pagato per fare un lavoro ad ‘opera dell’arte’ che appaghi l’occhio di chi frequenta, sia Italiani che Stranieri.
    Mi fermo qui, ma ancora moltissime cose, spicciole, pochissimo costose, ma che allietano chi frequenta la BELLISSIMA Alassio si possono fare per attirare e far ritornare i turisti che la frequentano.