IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“A Savona cultura e turismo sostenute dagli sponsor”: il comune illustra le modalità per il 2015

Savona. Ieri il sindaco Federico Berruti e l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Elisa Di Padova hanno presentato le nuove misure e modalità di intervento sul tema delle sponsorizzazioni e dell’art bonus, in merito al sostegno dei soggetti privati allo sviluppo culturale e turistico della città di Savona. Con proprio Atto di indirizzo la Giunta Comunale apre infatti una nuova stagione di collaborazione con i soggetti privati presenti sul territorio che intendano contribuire allo sviluppo culturale e turistico cittadino.

“In una fase così critica della finanza pubblica come quella attuale – spiegano dal comune – l’impiego di strumenti che consentano di integrare il bilancio comunale con risorse esterne è particolarmente strategico. L’Amministrazione Comunale di Savona vanta un’esperienza virtuosa che già dal 2007, mediante l’utilizzo di specifici accordi di sponsorizzazione, ha consentito di mantenere inalterata l’erogazione dei servizi culturali, pur in presenza di contrazioni delle risorse stanziate a bilancio, e anzi di implementare alcuni interventi quali ad esempio la stagione artistica Savona Estate”.

Le risorse reperite mediante accordi di sponsorizzazione, che hanno permesso entrate nei capitoli di bilancio comunali o che sono state erogate direttamente ai soggetti organizzatori di eventi e manifestazioni, hanno permesso, unitamente al tradizionale sostegno di istituzioni quali Fondazione De Mari e Regione Liguria, di programmare ogni anno manifestazioni ed eventi culturali e turistici di grande richiamo, dall’Estate al Capodanno, ma anche di sostenere la gestione dei musei civici, garantendone la fruizione al pubblico.

“Oggi rendiamo noti risultati e opportunità su un tema importante, quello della cultura – ha sottolineato il sindaco – consci del suo valore non solo come bene in sé ma come leva per lo sviluppo. La cultura è un potente strumento di ricostruzione dell’identità di un territorio, e Savona è una città che si confronta con un cambiamento importante, da città industriale a città con valenze culturali e turistiche sempre più marcate”.

“Il fatto che in questi anni dal 2007 al 2014 ci siano state molte sponsorizzazioni private è la testimonianza che le nostre politiche culturali e i nostri eventi funzionano – ha commentato l’assessore Di Padova – Ora abbiamo una nuova opportunità grazie alla legge Franceschini e da domani sul nostro sito saranno pubblicati due bandi distinti destinati ai privati sulle sponsorizzazioni e sull’art bonus a favore di tutta una serie di opere e iniziative di carattere culturale per la città”.

L’ammontare delle risorse investite dal 2007 al 2014 da sponsor privati su attività e iniziative promosse dal Comune di Savona è di 1.614.000 €; 36 le aziende sponsor che nello stesso periodo hanno voluto abbinare la loro immagine alla Città di Savona, delle quali una decina di “main sponsor” che hanno impegnato importi annuali superiori ai 20.000 €. L’incidenza delle sponsorizzazioni private sulla stagione “Savona Estate 2014” (Priamar, Darsena, Centro storico, lungomare, non includendo la stagione lirica) è stata del 67%.

E il 2015 si è aperto all’insegna dei nuovi strumenti: alla modalità della sponsorizzazione (già prevista dal codice dei contratti D.L.gs n. 163/2006) è oggi affiancata la nuova “Art Bonus” introdotta dalla cosiddetta legge Franceschini, attraverso cui il Comune può individuare alcuni progetti significativi a cui dedicare eventuali donazione di soggetti privati o soggetti giuridici e questi possono destinare qualsivoglia somma a tali progetti, recuperando buona parte dell’importo investito, nei tre anni successivi. L’Art Bonus consiste quindi in una erogazione liberale che comporta vantaggiose detrazioni fiscali per il soggetto donante, attraverso il recupero del credito di imposta del 65% per il 2015 e del 50% per il 2016, da recuperare in tre anni, ma senza un corrispettivo pattuito in termini di ritorno di immagine per il soggetto che ha disposto l’erogazione liberale. Il privato può quindi optare per un ruolo da “sponsor” oppure da “mecenate”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.