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Tutti col naso all’insù, arriva la cometa Lovejoy: serate osservative a Savona

Savona. E’ osservabile nei nostri cieli già da dicembre, ma il 7 gennaio raggiungerà la minima distanza dalla Terra, poco più di 70 milioni di chilometri. E il 30 gennaio raggiungerà il perielio, cioè il punto in cui è più vicina al sole ed è massima la sua attività. Stiamo parlando di Lovejoy (formalmente C/2014 Q2), una cometa di lungo periodo del sistema solare scoperta lo scorso 17 agosto come un oggetto della 15a magnitudine nella costellazione meridionale della Poppa.

La cometa prende il nome dall’astronomo australiano che l’ha avvistata la prima volta, Terry Lovejoy, utilizzando un telescopio Schmidt-Cassegrain con apertura di 20 cm. E’ entrata nellla regione del sistema solare nella quale orbitano i pianeti intorno al 1950, e ne uscirà intorno al 2050.

All’inizio di dicembre 2014, la cometa ha raggiunto magnitudine 7.4, divenendo osservabile anche con piccoli telescopi e binocoli. Per la metà del mese, esperti osservatori sono riusciti a vederla ad occhio nudo, in un cielo buio. E proprio questo gennaio la cometa dovrebbe raggiungere una luminosità compresa tra la 4a e la 5a magnitudine, diventando una delle comete più luminose visibili dall’emisfero settentrionale. Il 7 gennaio transiterà a 0,469 UA (70 200 000 km) dalla Terra; il 9 attraverserà l’equatore celeste, divenendo osservabile con maggior facilità dall’emisfero settentrionale della Terra. Raggiungerà il perielio il 30 gennaio 2015, ad una distanza di 1,29 UA dal Sole.

Il periodo di migliore osservabilità della cometa in Italia andrà dunque dal 10 al 30 gennaio, ed in questo periodo l’Associazione Astrofili Orione sarà disponibile per organizzare serate osservative a Savona. Il calendario non è ancora stato stilato: verrà definito, anche in base alle previsioni meteo, il 9 gennaio nel corso di una riunione al Top Bar.

E dopo un inizio 2015 col botto, tutto l’anno si rivelerà ghiotto per gli appassionati. Il 24 gennaio ci sarà una tripla eclissi su Giove da parte delle sue lune Io, Callisto, ed Europa: osservare l’evento dall’Italia non sarà facile poiché il fenomeno apparirà basso sull’orizzonte, quindi per ammirare lo spettacolo sarà necessario avere a disposizione un orizzonte libero. L’anno proseguirà poi con numerosi eventi astronomici di rilievo: tra quelli meglio visibili dalle nostre parti, con una eclissi parziale di sole in primavera, una pioggia di meteore ad agosto, ed una eclissi totale di Luna il 28 settembre.

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