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Sergio Mattarella presidente della Repubblica, la soddisfazione di Anna Giacobbe: “Pd rafforzato”

Savona. “L’assemblea dei grandi elettori del Pd di giovedì mi aveva dato, dopo tanto tempo, la sensazione di essere parte di una comunità e di sentirmi a mio agio. Oggi quella sensazione si è confermata e ad essa si è aggiunta la soddisfazione di avere contribuito a fare una buona cosa”. Così il deputato savonese del Pd Anna Giacobbe commenta l’elezione di Sergio Mattarella.

“Lo schiacciante sfoggio di abilità e forza politica da parte di Matteo Renzi”, come lo ha definito il Financial Times, è stato tutt’uno con la capacità di fare sentire quel risultato come un risultato del Pd, tutto intero Per dirla con un ex dirigente del Pci, che ora fa altro, “Renzi mostra di avere una marcia in più e di saperne una più del diavolo: avere eletto una persona perbene e avere compattato il suo partito”.

“E’ un successo del segretario del partito, un successo al quale nulla toglie il fatto che la quadra sia stata trovata grazie ad un lavoro di coinvolgimento dei gruppi parlamentari, costruito con atti formali lineari, e di confronto diretto con altri dirigenti e, in particolare, per come la vedo io, con un’altra “persona perbene”: Pierluigi Bersani (non con i “bersaniani”, e va bene così). Come a ricucire lo strappo del 2013 con il filo che collega quel momento a questo. E l’unica rivincita che Bersani si è preso è quella di essere stato serio e leale, quando allora tanti non lo furono” aggiunge Giacobbe.

“Una persona come Mattarella consente a tutto il Pd, a tutte le componenti del centro sinistra e a quelle della maggioranza di governo di potercisi riconoscere. Ma in più, Renzi lo ha detto esplicitamente alla nostra Assemblea di giovedì, è un uomo che saprà dire dei no anche a chi lo ha voluto Presidente della Repubblica”.

“Moriremo democristiani?”; può darsi che succeda a chi si sente e vive se stesso come “ex-comunista”. Io sono tra coloro che non hanno alcun rimorso ad avere militato nel Partito Comunista Italiano e ad avere contribuito, per una piccolissima parte, alla storia che è venuta dopo, con le sue bellezze e le sue cadute. Il mio non è un presente da ex. Sono una democratica del Pd, nel bene e nel male. Questo non vuol dire non porsi il problema di cosa significhi oggi “sinistra” e di quanto ci sia ancora da fare per ricostruire un sistema di ideali e di strategie che faccia vivere la sinistra del futuro, in Italia e in Europa. Sono una democratica, sono di sinistra e provo a guardare avanti. Votare Mattarella non mi ha fatta sentire diversa da così”.

“Infine, nutro la speranza che di questa esperienza non rimanga “solo” un buon Presidente della Repubblica. Non mi faccio illusioni: fare vivere un modo diverso, da quello che abbiamo conosciuto in questi mesi, di confrontarsi nel Pd, di discutere e di decidere, è una sfida; per niente facile” conclude l’esponente del Pd.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Indipendentemente dal risultato …… abbiamo evitato una pesante delusione.
    .
    Certo che le proposte che abbiamo osservato lasciano pensare …
    una volta propongono di cambiar nome ad una strada milanese (ed allontanano i votanti che propongono di cambiar nome esclusivamente alla piazza Filangeri …)
    poi cercano di rifilarci il nucleare …. anche con false dichiarazioni di quorum raggiunto … eludendo l’obbligo del silenzio (allontanando una altra consistente fetta di elettori) ….
    poi proporre chi ha aperto la stagione economicamente disastrosa dei colpi inferti ai salvadanai degli italiani … (dando prova definitiva di assoluta incapacità di rispetto per il proprio elettorato)
    .
    di certo si è abituati a perdonare tutto ad un politico …..
    ma non il “non capire”.
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    Se un gruppo politico non capisce …. non capisce …. non ci arriva … e se con ci arriva … faccia altro …… chiuso definitivamente un capitolo noioso magari se ne apre un altro …..
    certamente meno pesante.
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    E poi …. non capire che in un sistema maggioritario … con questi presupposti si perde qualsiasi conflitto elettorale …… è sciocco …. ed anche un fedelissimo come fà a fidarsi di chi pensa in questo modo?
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    Cercasi nuove teste pensanti …. disperatamente ….. chiudendo al più presto i capitoli ancora aperti.
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    Comunque anche …. ripugna vedere tante schede bianche era auspicabile non vederne alcuna.