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Sequestri, multe e maggiore presenza degli agenti: il 2014 della municipale di Alassio

Alassio. Boom di sequestri, più multe e nuova tecnologia in arrivo.

Si è svolta ieri nella chiesa di Sant’Ambrogio ad Alassio la tradizionale festa di San Sebastiano, santo patrono della polizia municipale.

Dopo la messa officiata dal parroco Angelo De Canis (a cui ha partecipato la corale arricchita dalla presenza del tenore Andrea Elena), ha preso la parola il comandante Francesco Parrella che ha fatto un bilancio delle attività svolte dai suoi uomini lo scorso anno.

“In ambito di polizia urbana – ha spiegato – abbiamo posto grande attenzione alla salvaguardia del decoro cittadino. Purtroppo il nostro lavoro si scontra spesso con comportamenti irriguardosi del bene pubblico, ma anche con la prossima installazione di nuove telecamere di sorveglianza contiamo di limitare ulteriormente le infrazioni”.

Singolare il dato riferito al reparto operazioni, ovvero agli agenti che operano in esterno, che hanno aumentato il numero delle multe ma limitato i chilometri percorsi coi mezzi di servizio: “Pur non tralasciando i numerosi incombenti amministrativi – continua il comandante – abbiamo rivolto la maggior parte degli agenti al controllo del territorio. E i dati sono stati confortanti: più pattuglie, più interventi, maggior presenza percepita da residenti e turisti. E la diminuzione dei chilometri percorsi dai mezzi di servizio oltre ad essere frutto di una gestione oculata, anche in ottica di risparmio, è dovuta all’incentivazione dei pattugliamenti appiedati nel centro storico e sulle passeggiate. Cittadini e operatori commerciali hanno notato la maggiore presenza dei agenti, e per noi questo è un grande motivo di soddisfazione”.

Diminuiscono di circa il dieci per cento gli incidenti stradali mentre crescono notevolmente le segnalazioni di reato all’autorità giudiziaria: “Abbiamo incentivato notevolmente la lotta alla contraffazione con un’attività capillare di prevenzione, controllo costante e repressione, con numerosi sequestri. Il dato elevato della polizia giudiziaria è dovuto principalmente a questo, benché non siano assolutamente diminuite altre attività, ad esempio in tema di accertamento di abusi edilizi”.

E per il 2015 appena iniziato si prospettano grandi novità: “Le nostre pattuglie – dice Francesco Parrella – saranno presto dotate di smartphone di ultima generazione, utili non solo per l’accertamento delle infrazioni ma anche per diversi altri usi di carattere operativo. Speriamo poi, pur nella consapevolezza delle problematiche attuali, di poter incentivare ulteriormente l’organico a disposizione e di poter inaugurare presto la nuova sede. Sarebbe un altro stimolo importante.”

Alla cerimonia di ieri erano presenti numerose autorità cittadine, oltre ai responsabili delle altre forze di polizia. Il sindaco Enzo Canepa e l’assessore Rocca, oltre ad esprimere soddisfazione e compiacimento per l’attività svolta da tutti gli appartenenti alla polizia locale, hanno consegnato un encomio solenne al primo commissario Giovanni Rattalino, prossimo alla pensione dopo 40 anni di servizio ad Alassio: “E’ un riconoscimento meritato – ha detto Canepa – per chi ha prestato servizio fin dal 1975 guadagnandosi stima e considerazione da parte dei tanti colleghi e delle diverse amministrazioni succedutesi”.

Commenti

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  1. Scritto da gianmarco

    Smartphone ai vigili…ammesso che li sappiano usare, altri soldi dei cittadini buttati al vento.