IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Primarie, Tarditi (Sel) esclude le larghe intese con il Pd: “Per le regionali alleanza impossibile”

Savona. “Le primarie Pd? Da ‘festa della democrazia’ a una giostra del peggio della politica”.

Il coordinatore federale di Sel Savona Elvio Tarditi interviene in merito alla bagarre creatasi in occasione delle consultazioni di centrosinistra di domenica scorsa.

“Appare sempre più chiaro – spiega – che così come si sono svolte in Liguria le primarie costituiscono un’esperienza da dimenticare per i gravissimi episodi di malcostume che sono stati denunciati: e non importa se le ‘irregolarità’ non incideranno sul risultato finale delle votazioni, perché la gravità di quanto accaduto rimane. Occorre a questo punto che, come richiesto da molti, si proceda a una loro istituzionalizzazione attraverso la definizione di regole cogenti dirette a definirne modi e forme di tenuta con relative sanzioni in caso di non rispetto delle regole”.

“In un quadro così profondamente snaturato – prosegue – è prevalsa in Liguria la candidata che meglio ha saputo interpretare a proprio vantaggio il laissez-faire della politica, quella che con maggior spregiudicatezza ha operato sul territorio per ottenere un consenso ampio e trasversale di tipo prevalentemente clientelare con l’unico obiettivo, peraltro dichiarato, di vincere con ogni mezzo la competizione. Agendo in tal modo ha dato inevitabilmente un preciso significato politico alla sua vittoria stravolgendo, forse in maniera irreversibile, anche il progetto politico del partito che rappresenta. Il Pd ligure a questo punto assume come propria la disinvolta strategia politica delle larghe intese di Raffaella Paita, fondata sulla comunanza d’interessi spiccioli come essenza del proprio agire politico”.

Ciò rende impossibile un’alleanza tra Sel e Pd: “La mancanza di valori non solo di sinistra, ancor prima dell’allargamento a destra, è l’elemento principale che rende impossibile una nostra partecipazione a un’alleanza che sostenga la sua candidatura alla presidenza della Regione Liguria. Oltre ai differenti punti di vista rispetto a ciò che è utile e necessario fare nella nostra regione, che pure sono molti a cominciare dalla gestione rispettosa del territorio, è la differente visione della politica e dell’agire politico ciò che rende per noi impossibile un’alleanza con questo Pd”.

Ma l’incertezza coinvolge anche i cittadini: “Il contesto è senza dubbio difficile e talvolta sconfortante: alle difficoltà delle forze politiche che si richiamano ai valori della sinistra si unisce un’evidente frustrazione e senso di impotenza che pervade i tanti cittadini e le tante cittadine che pure si riconoscono i quei valori. Occorre quindi un importante scatto in avanti da parte di tutte le componenti: i partiti e i movimenti che si riconoscono nella sinistra debbono abbandonare posizioni preconcette e logore e aprirsi realmente alla società che è mutata; le cittadine e i cittadini di sinistra della nostra regione devono farsi avanti in prima persona per prendere in mano il proprio destino e il proprio futuro; quelle componenti organizzate e le persone che vivono con disagio all’interno del PD la trasformazione che il loro partito sta vivendo devono scegliere con chiarezza da parte stare senza timori”.

“In gioco c’è tanto – conclude Tarditi – e abbiamo la possibilità di cambiare una storia che appare già scritta, ma dipende da tutti noi una netta inversione di tendenza”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.