IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Primarie, Della Bianca (Gruppo Misto): “Sono ancora strumento democratico utile?”

Liguria. “Queste primarie erano partite male e sono finite peggio, sullo svolgimento non mi pronuncio dove invece che nuovi programmi (o proclami) abbiamo assistito a vecchi giochi di potere”. Raffaella Della Bianca, consigliere regionale del Gruppo Misto, commenta così l’esito della consultazione del centrosinistra.

“Questo è il giudizio netto e tranchant che mi sento di esprimere circa le primarie. Sono iniziate con un parapiglia sulle date, invece di pensare ai problemi che la regione attraversava, sono proseguite con endorsement quantomeno imbarazzanti, se uno è onesto intellettualmente, e sono finite con minacce di rivolgersi ai PM, come se un fatto privato interno al PD riguardasse il globo terracqueo”.

“Prima di dare un giudizio di merito sul voto, faccio una domanda sul metodo. Le primarie liguri a cui abbiamo assistito si possono definire ancora uno splendido sistema democratico di coinvolgimento della base elettorale? O sono solo una resa dei conti fra “bande di quartiere” che si spartiscono la Regione? La domanda è lecita e lascia agli elettori ampio margine di discussione”.

“Ci tengo particolarmente al tema delle primarie avendole richieste a gran voce per il centro destra Ligure, ma le primarie che ho in mente sono le primarie “all’Americana” con regole chiare dall’inizio e senza accuse di intere etnie che votano per Tizio o Caio. La mia Regione è stata governata per 10 anni da una visione miope e, se non affaristica, inadatta alle sfide del futuro, una regione che è indietro in tutti i parametri, turismo, produzione, sanità, gestione del territorio e mobilità: non c’è un campo in cui si siano fatti passi in avanti. L’occasione del ricambio è sul tavolo e un centrodestra che si sappia riunificare e aprire sulla logica di una seria alternativa sui programmi (e non sulla spartizione del potere) può offrire a tutti i liguri un’occasione di liberazione e rinascita”.

“L’alternativa è rivivere la triste esperienza dell’Emilia Romagna con percentuali di voto ampiamente sotto il 50%, con una vittoria del Centro Sinistra che non ha entusiasmato i suoi elettori storici e nemmeno le ali riformiste. Se il Centro Destra non si unisce e sfodera nomi e programmi all’altezza della situazione, persone e idee rivolte al cambiamento vero, e non giochi di potere, saremo colpevoli di aver condannato la Liguria ad altri 10 anni di lento declino. Avevo promesso anche una riflessione sul merito delle primarie di domenica, i due principali contendenti, non me ne voglia Tovo, erano un ex sindacalista ed ex sindaco di Bologna che non è propriamente ricordato per il suo pensiero riformista, l’altra è assessore alle infrastrutture della Giunta Regionale attuale, fortemente sponsorizzata dal Presidente Burlando con improvvisi impegni urgenti durante le alluvioni che nel suo programma elettorale sembra che fosse all’opposizione negli ultimi 5 anni, insomma associare a questa situazione la parola merito mi sembra un po’ eccessivo anche per l’Italia”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.