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Prima Categoria, il Pietra Ligure fa la “manita” al Pallare e prende il largo sulle inseguitrici che si fermano sul pareggio risultati

Savona. “Rallentare per poi riaccelerare evitando le curve più dure”. Questo l’obiettivo di giornate delle “Fab4”, le quattro formazioni più forti del girone A di Prima Categoria, dopo che, nella scorsa giornata, le favorite per la vittoria del campionato erano state fermate tutte sul pareggio.

Alla fine, però, l’obiettivo lo centra solo la capolista Pietra Ligure che allunga sulle dirette rivali portando il vantaggio sul Camporosso a +3 punti.

È una domenica strana visto che, tra le prime otto, vince solo il Pietra Ligure con le altre compagini impegnate nella lotta per raggiungere sia la promozione diretta che i play off che non centrano i tre punti.

La prima in graduatoria a vincere, oltre al Pietra Ligure, infatti, è la Golfodianese solo nona in classifica.

Il calendario, alla vigilia, non era clemente allo stesso modo con tutte le big. La partita più difficile era stata destinata dal programma alla capolista Pietra Ligure.

Gli uomini di mister Ferraro, dopo il pareggio con la Sanremese, ospitavano per la prima partita casalinga del 2015, un Pallare in continua crescita reduce, negli ultimi due match, da altrettante vittorie che avevano consentito ai valbormidesi di insediarsi al quinto posto, l’ultimo valido per l’accesso ai play off.

Ma, quando il gioco si fa duro, i duri vengono fuori. E, allora, dopo aver subito la rete del momentaneo svantaggio, i pietresi ribaltano la partita e, nella ripresa, dilagano centrando una cinquina che sa di prima mini fuga.

E, pensare che gli ospiti erano passati subito in vantaggio a riprova dello stato di grazia dei valbormidesi. La reazione dei padroni di casa, però, non si fa attendere e, prima della mezzora, i ragazzi di Ferraro ripristinano la parità.

È solo parte della remuntada che si concretizza prima del duplice fischio con i pietresi che vanno al riposo in vantaggio.  Nella ripresa, poi, il Pietra dilaga realizzando una “manita” che fa tremare tutte le rivali.

Per il Pallare di Bagnasco, invece, dopo la partenza sprint del nuovo anno, uno stop pesante; i valbormidesi si confermano una squadra senza mezze misure con solo due pareggi in 17 partite a fronte di 9 vittorie e 6 sconfitte. La quinta posizione, però, almeno per altri sette giorni è salva.

Giocavano con un orecchio rivolto verso il campo principale di giornata, sia il Camporosso in casa con l’Ospedaletti che l’Altarese contro la Baia Alassio.

Gli imperiesi, seconda forza del girone, non mantengono il ritmo dei pietresi fermati sul 2 a 2 da un Ospedaletti tutt’altro che rinunciatario.

Gli uomini di Lettieri si confermano squadra rocciosa e difficilmente battibile (solo 2 le sconfitte subite) ma per una volta la difesa, reparto forte e collaudato, non si conferma impenetrabile.

Impenetrabile, invece, per l’Andora di questo periodo si rivela il Bordighera Sant’Ampelio. Gli uomini di mister Pisano, reduci dalla sconfitta infrasettimanale (3 a 1) in coppa Liguria, non riescono a sfondare il muro dei padroni di casa e devono accontentarsi dello 0 a 0.

Privo di capitan Garassino fermato dal giudice sportivo con i compagni Bianco e Purita, l’Andora andava alla ricerca di una vittoria pesante che continua a non arrivare.

Dopo la giornata odierna, gli andoresi mantengono il terzo gradino del podio ma precipitano a -4 dal Pietra Ligure.

Ultima, alla vigilia della diciassettesima, del trenino delle prime, l’Altarese di mister Frumento, a sorpresa, viene fermata sul pareggio (2 a 2) dal Baia Alasssio.

Gli alassini, in perenne caduta libera, conquistano un punto pesantissimo su uno dei campi più difficili del girone che, comunque, non impedisce ai ragazzi di mister Porcella di essere risucchiati sull’ultima piazza della graduatoria.

Si allontana sempre più dalla zona play out, invece, il Celle di Cesar Grabinski. In casa contro la Sanremese che, sette giorni fa aveva fermato la capolista, i savonesi si confermano in continua ascesa.

Dopo due vittorie lontane dall’Olmo, il mister – giocatore conduce i suoi alla seconda vittoria casalinga (3 a 0): l’ultima festa (e unica fino ai tre punti odierni) casalinga risaliva, infatti, al 23 novembre conquistata ai danni del Pontelungo.

Nelle zone pericolose della graduatoria, detto del pareggio della Baia Alassio, importantissima vittoria del Pontelungo (1 a 0) contro la San Stevese. Gli ingauni, nello scontro diretto, vincono grazie alla rete, al 15’, di Moreno.

Vittorie pesanti, infine, anche per la Golfodianese (2 a 1) nel derby con la Dianese e per i genovesi dello Sciarborasca (2 a 1 con le reti di Firpo e Bruzzese) sul campo del quotato Don Bosco Vallecrosia Intemelia.

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