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Nuoto, Loano pronta a vivere i campionati italiani assoluti in vasca corta per disabili intellettivi e relazionali foto

A Loano, una delle sedi “storiche” del nuoto Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale), è già il momento di iniziare il conto alla rovescia in vista dell’inizio della quinta edizione dei campionati italiani assoluti in vasca corta.

L’importante manifestazione, primo appuntamento del 2015 per gli sportivi con disabilità intellettiva e relazionale appartenenti all’universo del Comitato Italiano Paralimpico, si terrà da giovedì 5 a domenica 8 febbraio.

Nella piscina di Loano saranno 235 i partecipanti alla manifestazione, in rappresentanza di 56 società provenienti da tutta la penisola.

Organizzato dalla società SSD La Rete, l’evento vedrà al via anche i migliori interpreti della disciplina tanto nella categoria C21 (riservata ad atleti con sindrome di Down) quanto nella S14.

Nella categoria riservata ad atleti con sindrome di Down, fucina di campioni per il nostro Paese e che dal 2008 ha portato l’Italia a conquistare qualcosa come 88 medaglie mondiali e 107 allori europei, tutti i big scenderanno in vasca in Liguria per dare inizio ad una stagione che, con riferimento specifico alla categoria C21, vedrà il suo acme nell’edizione 2015 degli Europei Dsiso (Down Syndrome International Swimming Organization), campionati continentali che avranno ancora Loano come teatro delle gare (dal 7 al 13 novembre 2015).

Il primo nome sulla lista è quello di Maria Bresciani (Futura Cremona), tornata dai mondiali Dsiso messicani dello scorso novembre con un personale di sei medaglie, tre d’oro (50, 100 e 200 farfalla) e tre di bronzo (100, 200, e 400 stile libero); la cremonese, attuale detentrice dei record mondiali nei 100 farfalla (1’36″35) e nei 200 metri dello stesso stile (3’33″45), andrà alla ricerca di abbattere uno dei sei record italiani che attualmente detiene (50, 100 e 200 stile, 50, 100 e 200 farfalla).

Stessa regione per la sua compagna in Nazionale Dalila Vignando (Osha Como), anche lei eroina azzurra nella kermesse messicana con un argento (400 misti) e due bronzi (200 misti e 50 rana), successi che hanno contribuito all’Italia guidata da Marco Peciarolo di chiudere con ben 27 medaglie l’ultima edizione planetaria della manifestazione Dsiso.

Insieme a loro l’unica rappresentante femminile della Rari Nantes Saronno, Chiara Franza; primatista mondiale nella categoria Junior 50 dorso e fresca vincitrice anche lei di un bronzo nella specialità precedentemente citata e della quale detiene anche il record nazionale.

A queste aggiungiamo un’altra giovanissima, la quindicenne Sabrina Chiappa (Polisportiva Bergamesca) che, nonostante la giovanissima età, fa già parte del giro azzurro, con un’apparizione farcita da due medaglie di argento nei 50 e 200 rana proprio nel mondiale sudamericano.

Chiude le “quota rosa” l’altra pluridecorata nazionale Martina Villanova (Sport Life Montebelluna). cinque titoli mondiali dal 2012 ad oggi nel personale palmares della veneta.

Passando agli uomini, non passa inosservata la presenza di Paolo Zaffaroni dell’Osha Como, fuoriclasse della rana e non solo, tornato dal Messico con un carico di tre medaglie (oro nei 200 rana, argento nei 50 rana e bronzo nei 50 stile) e con la voglia di conservare gelosamente i quattro record mondiali categoria Junior che attualmente annovera nella sua giovane carriera (50 e 100 rana oltre a 50 e 100 stile).

A Loano troverà i suoi compagni in nazionale Francesco Piccinini (anche lui come Chiappa tesserato per la Polisportiva Bergamesca), Roberto Baciocchi (bronzo mondiale sui 50 rana per l’atleta della Disabili Foligno) e Italo Oresta (Gargano 2000 Giovinazzo), importante interprete delle lunghe distanze in Italia come nel mondo.

Nella categoria S14 non mancherà il portabandiera azzurro dell’ultima edizione dei Global Games, tenutasi nel 2011 proprio in Liguria, Marco Scafidi (Pegaso Asti). L’astigiano scenderà in riviera per confrontarsi e sportivamente scontrarsi con Gianluigi Franchetto (Osha Como). Amici in nazionale ma rivali in vasca, dove ormai da diversi anni si contendono medaglie e primati italiani nello stile libero.

Insieme a loro ci saranno Luca Berardi (Libertas Forlì), eterno combattente delle lunghe e faticose distanze, Marco Scardoni (SSV Brixen) e ovviamente l’atteso Kevin Casali (Tricolore), sesto nell’ultima edizione del Sette Colli a Roma e recentemente vincitore di due medaglie di argento agli Europei 2015 Inas (International Association for para-athletes with an intellectual disability) in Repubblica Ceca, evento nel quale l’emiliano si classificò secondo nei 200 e 400 stile.

Attenzione alla novità, ormai divenuta certezza, Daniele Zichella (Assori Foggia), autore di un esordio con tanto di medaglia d’oro nei 200 dorso agli Europei Inas di Liberec dello scorso mese di agosto.

Tra le donne confermata la presenza della sempreverde Silvia Corradin (Rari Nantes Marostica), della compagna in nazionale Rosanna Stufano (Gargano 2000 Giovinazzo) e di Kathrin Oberhauser (SSV Brixen), capace nel 2012 (agli Open della Repubblica Ceca) di fissare il cronometro dei 100 rana sul tempo di 1’34″27, valido per oltrepassare quel minimo imposto dall’Ipc (International Paralympic Committee) per prendere parte alle Paralimpiadi, il massimo evento riservato ad atleti paralimpici nel quale, da Londra 2012, anche gli atleti disabili intellettivi e relazionali sono stati inseriti nelle discipline dell’atletica leggera, del tennistavolo e, appunto, nuoto.

Saranno giornate intense di sport da vivere con occhi puntati sulla vasca e sul cronometro, ma anche sugli spalti della piscina comunale di Loano che, come ogni volta, saprà dare calore e sostegno agli atleti che gareggeranno.

Le telecamere di Fisdir TV, la web tv ufficiale della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale, seguiranno l’evento con ampi servizi di approfondimento su https://www.youtube.com/user/FisdirTV.

Nelle foto: Marco Scardoni e Silvia Corradin.

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