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Infortunio sul lavoro a Carcare: false generalità, immigrazione clandestina e lavoro nero, denunciato artigiano

Carcare. E’ stato denunciato dai carabinieri all’Autorità Giudiziaria Mohamed El Bakh, l’artigiano edile che avrebbe fatto lavorare in nero il 20enne egiziano Mohamed Elshanawani, l’operaio clandestino rimasto gravemente ferito dopo una caduta da un trabatello e che rimane sempre in condizioni critiche all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per il grave trauma cranico.

Mohamed El Bakh è stato deferito per aver fornito false generalità al pronto soccorso dell’ospedale di Cairo Montenotte, con il ferito trasportato da un’auto privata anziché dall’ambulanza, che una volta arrivata sul posto non ha trovato il 20enne egiziano.

Nel mirino degli investigatori, quindi, reati relativi all’immigrazione clandestina e la violazione delle norme sul lavoro: con i riscontri nel cantiere da parte di militari e degli ispettori dell’Asl 2 e dalle analisi sull’attrezzatura di lavoro utilizzata si ipotizzano anche violazioni nelle normative sulla sicurezza.

Mohamed El Bakh aveva ricevuto il lavoro in sub appalto dalla Tecnoblock, che a sua volta aveva ricevuto la commessa direttamente dalla Emi Bagnasco, nell’ambito del cantiere per la realizzazione del nuovo stabilimento Noberasco a Carcare. Ora la posizione dell’artigiano edile è al vaglio della Procura e del pm Maria Chiara Paolucci, che ha preso in mano l’inchiesta giudiziaria sul grave infortunio sul lavoro. Un’inchiesta non ancora conclusa e che avrà senz’altro sviluppi, in attesa di conoscere l’evoluzione clinica del 20enne egiziano.