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Imu terreni agricoli, ad Albenga minoranza all’attacco: “Alessandro Andreis, dimettiti!”

Albenga. “Andreis del Pd, dopo ad aver detto pubblicamente, nonostante i recenti danni post-alluvioni, che gli agricoltori della piana di Albenga non sono da tutelare come i panda, deve aver convinto il Premier Matteo Renzi e pure il collegio giudicante del TAR del Lazio. Infatti, tradita l’attesa di un’ulteriore sospensione, il Comune di Albenga batte cassa ed entro il 26 gennaio le aziende agricole ingaune dovranno pagare, a saldo del 2014, un’aliquota sui terreni pari al 10.6% per un valore complessivo di € 1.126.293,31. Vergogna!”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, i consiglieri comunali Rosy Guarnieri e Cristina Porro della Lega Nord ed Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone di Forza Italia.

“Per fare campagna elettorale alle primarie e portare braccianti agricoli stranieri a votare Paita in cambio dei due eurini, il Partito Demcoratico di Albenga ha firmato una pagina vergognosa contro la decenza politica. Ha sfruttato la visita di Raffaella Paita a braccetto con Giorgio Cangiano e Franco Vazio per le campagne di Albenga all’indomani dell’alluvione, promettendo le esenzioni dall’Imu e i rimborsi per i danni alle aziende, senza di fatto ottenere nulla. Ad oggi, i nostri agricoltori dovranno pagare la tassa dell’Imu, entro il 26 gennaio, per compensare il bonus elettorale di 80 euro versato da Matteo Renzi in busta paga ai dipendenti per fare campagna elettorale alle ultime elezioni europee”.

Incalzano ancora i consiglieri dell’opposizione albenganese: “Ci chiediamo: il senso di vergogna, adesso, lo provano l’Onorevole Franco Vazio e il segretario del Partito Democratico di Albenga Andreis? E che cosa pensa la consigliera comunale capogruppo del Pd, Emanuela Guerra che, insieme all’intera maggioranza e alla complicità dei due consiglieri di minoranza Massimiliano Nucera e Francesco Di Lieto, hanno bocciato la proposta di delibera di Lega Nord e Forza Italia Albenga con cui chiedevamo, nel consiglio comunale straordinario del 24 dicembre scorso, di alzare la voce della protesta sull’applicazione prossima dell’Imu ai terreni agricoli da parte del governo Renzi e di sgravare temporaneamente i nostri agricoltori dalle sanzioni ed interessi in caso di errato o ritardato pagamento?”.

“Su questi argomenti non si scherza – avevano tuonato a cori unificati le varie fazioni dei consiglieri comunali che hanno votato contrari alla nostra delibera, aggiungendo che “anzi, anche alla luce del pronunciamento del Tar del Lazio dopo il ricorso presentato da Anci Liguria ci sembrava più che mai giusto aspettare gli sviluppi della vicenda anche a livello nazionale”.

“Bene, adesso che hanno aspettato gli sviluppi, che nessuna proroga per il pagamento dell’Imu agricola, ieri, è stata stabilita dal Tar e dal governo Renzi e che, soltanto 4 giorni restano per pagare l’imposta (entro il 26 gennaio), dobbiamo dire che i governatori della nostra città hanno fatto l’ennesima figura di improvvisati mestieranti della politica, incapaci di tutelare gli interessi della categoria degli agricoltori. Da Lega e Forza Italia piena solidarietà alle nostre aziende agricole e l’ennesimo appello, per questo ed altri motivi, alle dimissioni di Alessandro Andreis dalla carica di assessore all’agricoltura”.

Commenti

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  1. Scritto da hadrianus

    Credo che di fronte alla decisione del Tar anche Voi non avreste potuto fare assolutamente niente.
    La vostra è la solita arrampicata sugli specchi piena di rabbia e di polemiche.
    Vediamo cosa le associazioni di categoria riescono a fare